RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 RIVISTA CULTURA OLTRE - FEBBRAIO 2021 - NUMERO 2 | Page 32

Siamo giunti a parlare di evoluzione e comportamento umano , argomento la cui delicatezza e “ scabrosità ” non sono certo inferiori all ’ interesse . Più che in altri casi , si riscontra qui un ventaglio molto ampio di posizioni , che va dalla negazione assoluta all ’ entusiastica adesione . Già Darwin aveva aperto ad un ’ interpretazione del comportamento umano su base evoluzionistica nella sua opera L ’ espressione delle emozioni nell ’ uomo e negli animali ( 1872 ). Seguì un notevole sviluppo nell ’ ambito della neonata etologia , dominata dalle teorizzazioni di Konrad Lorenz ( Il cosiddetto male , 1963 ), affiancata in seguito dall ’ ecologia comportamentale . Una notorietà diffusa è stata raggiunta grazie a libri quali La scimmia nuda ( 1967 ) di Desmond Morris e Amore e odio ( 1970 ) di Irenäus Eibl-Eibesfeldt . Da non molto tempo si è aggiunta una disciplina specifica , la psicologia evoluzionistica ( evolutionary psychology ), che si propone di tracciare le vie evolutive che da certi comportamenti animali hanno portato a corrispondenti comportamenti umani , e di individuare nelle modalità di vita degli uomini primitivi le condizioni per il formarsi di molti tratti comportamentali a base ereditaria ancor oggi presenti . La psicologia evoluzionistica ha ricevuto un ’ accoglienza piuttosto fredda nell ’ ambito della psicologia , anche a causa del fatto che gli psicologi , di formazione prevalentemente umanistica , hanno una certa diffidenza , ed in genere un ’ idea molto vaga , nei riguardi dell ’ evoluzione ( forse questo loro scarso entusiasmo non è poi un male , visto che spesso le ipotesi e teorie che hanno formulato non brillano per lucidità e appropriatezza , e non raramente intorbidano le acque ). Complessivamente , ipotesi evoluzionistiche volte ad interpretare aspetti comportamentali umani circolano oggi abbastanza comunemente in ambito culturale . Ne risulta un panorama di varia qualità ma ampio e frastagliato , che , al di là della convinzione che generano i singoli casi , propone nell ’ insieme un modo di interpretazione stimolante , e non raramente offre una possibile spiegazione per fenomeni che non ne avevano alcuna . Ma di cosa , in concreto , si tratta ? I casi , pur diversi , riguardano quasi tutti la dimensione sociale . Vediamone , per dare un ’ idea , alcuni , scelti fra i molti ed eterogenei che sarebbero disponibili . Un primo esempio , che si lega a quanto visto nella puntata precedente , può essere costituito dai comportamenti di ostentazione , come l ’ esibizione di orologi costosissimi ( pur essendo l ’ ora esatta facilmente disponibile ), di gioielli spesso indistinguibili da imitazioni molto più a buon mercato , di capi di abbigliamento vistosamente firmati . Qui è chiara l ’ analogia con quanto abbiamo detto per i segnali costosi , come la coda del pavone , che si affermano attraverso l ’ evoluzione in quanto “ onesti ”. Anche se può rimanere il dubbio se si tratti di vera parentela o solo di una convergenza funzionale . Molti casi riguardano le manifestazioni di compattezza sociale , con le tendenze al conformismo , alla ricerca dell ’ approvazione sociale e all ’ intolleranza verso il diverso ; meccanismi che si sono presumibilmente affermati nei piccoli gruppi primitivi in quanto utili
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