Mi è stato infatti dato modo di poter constatare , soprattutto in occasione di alcuni eventi mondani , come la stessa mente , che , probabilmente sino a poco prima , aveva spremuto da sé concetti ed emozioni che sfioravano celestiali dimensioni pre considerato troppo esoso , oppure , peggio , a provare piacere nello sbeffeggiare o
ritener
Il genio dunque che trascina il suo vaso di Pandora in ciabatte sfondate , tra isterismi infantili quanto pretestuosi ?
Riflettendo a lungo su questa ambivalenza che affligge molti creativi , sono infine giunta a questa conclusione : è forse proprio la vorticosa ascesa a cui sono trascinate queste menti dotate e che , in pochi istanti , le trasferisce ed introduce in un mondo superiore , di altra levatura , esaltante ed alternativo a creare la sgradevole dicotomia ? Il salto è troppo vertiginoso per i limiti di un essere umano e finisce
Forse la sindrome schizofrenica riscontrata ed attribuita a molti artisti e di cui hanno ampiamente analizzato ed evidenziato psicologi , filosofi , analisti , nonché alcuni stessi scrittori tra cui , tra gli esempi più celebri , abbiamo Pirandello ( il tema è presente in quasi tutte le sue opere più rappresentative ) e , più di recente , un Stephen King ( in Misery non deve morire e , sop possiede e ingloba anche questi lati , sicuramente meno pericolosi , ma assai più svilenti ed arruffoni ?
Voglio credere che porsi al posto di Dio soprattutto per chi coltiva questa malsana aspirazione ha una sua precisa legge del contrappasso che , in un certo qual
appena tornano a mettere piede nel mondo dei comuni mortali , anche la banale saggezza de
divenire talmente ciechi e sordi nei confronti di ciò che li circonda da non renderli più parte di alcun u sino a se stessi .
Myriam Ambrosini 12