Artisti immensi e universalmente riconosciuti che possono trasformarsi in impenitenti e rissosi ubriaconi , inclini persino alla violenza ( vedi un Michelangelo Merisi detto Caravaggio ) o che si umiliano , scavalcando le finestre di casa per fuggire
ria , sui conti della spesa ( Tolstoi e Mozart ) o arrivano persino a simulare , per pura
Buonarroti .
Di altri invece si sa , mostrando palese meschinità e viltà , che sono giunti sino al punto di vergognarsi per la malattia di un parente ( macchia indelebile per il loro
quale , per anni , finse che la moglie relegata in realtà nella stanza situata più lontana , in fondo alla grande casa stesse dormendo o fosse assente quando qualcuno si recava in visita presso la sua abitazione o si trovava ad essere invitato in qualche occasione conviviale .
grigiore .
Per esperienza personale , dopo aver avuto modo di frequentare alcuni artisti contemporanei , sono stata costretta a far precipitare dalle alte vette dove , a volte , li avevo collocati , alcuni eminenti rappresentanti di questa schiera di cosiddetti llativo che spesso viene loro accostato poiché possiedono apmenti tanto elevate , in grado di concepire , creare appunto cose a tal punto mirabolanti che si tratti di romanzi di grande spessore e profondità , versi sublimi , statue che paiono scendere vive dai loro piedistalli oppure fossero poi , smentendo categoricamente il genio della lampada che si era acceso in loro , totalmente incapaci di raffrontarsi con la realtà , di vivere immersi nel quotidiano , sino a divenire a volte privi anche dei
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