“ LIBERAZIONE” DI SILVIO VALDEVIT LOVRIHA
I versi della poesia proposta da Silvio Valdevit Lovriha rappresentano un potente richiamo all’ azione, che fonde l’ eredità di Bertolt Brecht con una sensibilità moderna e urgente. La citazione iniziale stabilisce immediatamente il tono: la cultura non è un lusso passivo, ma uno strumento di difesa e di rivolta e in un’ epoca dominata dal digitale e dal consumo rapido, il richiamo alla carta e matita è un invito alla riflessione lenta, alla scrittura come atto di autodeterminazione. Scrivere significa dare forma al futuro e riappropriarsi della propria narrazione(“ della tua, della nostra vita”). Il passaggio dalla“ Liberazione” storica alla“ salvezza” ambientale e umana sottolinea che la libertà oggi non può prescindere dalla custodia del mondo in cui viviamo. La lirica si avvale di un ritmo èincalzante, quasi come una ballata popolare o un canto di resistenza. La scelta di parole semplici ma cariche di significato( speranza, vita, salvato) rende il messaggio accessibile e universale. [ M. R. Teni ]
“ Affamato, afferra il libro: è un’ arma” >— Bertolt Brecht Fiero combatti l’ oscura ignoranza, cerca nel sapere l’ emancipazione; tieni ben viva la luce e la speranza
di una futura, bella Liberazione. Cibati sempre di buone letture, usa con cura la carta e la matita, per dar sostanza alle cose future, della tua vita e della nostra vita. L’ umanità, nel corso dell’ evoluzione, rischia oggi un’ improvvisa distruzione: questo creato, fragile e incantato, da tutti noi dev’ essere salvato. Silvio Valdevit Lovriha
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