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a Chaac-Mool, un dio amico degli uomini, signore del vento, del tuono, della pioggia e della fertilità. Il centro principale del suo culto era situato a Chichen Itzà.
Chichen Itzà è un importante sito archeologico messicano, situato nel Nord della penisola dello Yucatan. Era uno dei maggiori centri Maya. Tra i siti archeologici messicani è più il famoso, il più visitato e il meglio conservato, era già conosciuto dai conquistatori spagnoli. Al tempo del suo fulgore( tra l’ 800 e il 1200 D. C.), Chichen Itzà era il centro politico, militare e religioso di tutto lo Yucatan. Chichen Itzà significa‘ bocca del pozzo degli Itzà. Gli Itzà erano una popolazione tolteca, proveniente dalla città di Tula nel Messico centrale. Gli Itza conquistarono Chichen nel X secolo D. C. La loro presenza ha avuto una grande influenza sull’ architettura della città. L’ edificio più spettacolare della città è la Piramide di Kukulkan, detta anche el Castillo. La piramide è una rappresentazione del calendario maya. I complessivi 365 scalini rappresentano i giorni dell’ anno. Le 18 terrazze presenti su ogni facciata rappresentano i 18 mesi del calendario maya. I 52 pannelli di ogni facciata rappresentano gli anni che compongono il secolo maya. La piramide è orientata in modo tale che, il giorno degli equinozi di autunno e primavera, sul lato nord dell’ edificio si crei un particolare gioco di luci e ombre. Il sole disegna, infatti, la figura di un serpente che sale o scende dalla parete. Tra gli edifici vicini alla piramide c’ è il Templos de los Guerreros, sul cui lato sud sorge El Grupo de las Mil Columnas, un impressionante colonnato. All’ ingresso del tempio si trova una statua di Chac-Mool, dio della pioggia.
Maria Rosaria Perrone
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