“ PILLOLE DI MITOLOGIA MAYA”:
CHAC-MOOL, EL DIOS DE LA LLUVIA A CURA DI MARIA ROSARIA PERRONE
Chac-Mool o Chaac-Mool era il dio della pioggia maya, equivalente dell’ atzeco Tlaloc. Era rappresentato con due zanne ricurve e lacrime che gli scendevano dagli occhi. Era una divinità molto popolare ed era presente in molti dei rituali del popolo. Le sue caratteristiche erano naso lungo e ricurvo, simbolo del fulmine, le zanne ricurve verso il basso, piuttosto intimidatorie, copricapo semplice, di solito una fascia annodata e l’ occhio a forma di T simbolo di lacrime o gocce di pioggia. Alcune leggende mitologiche narrano che Chaac viveva in grotte o cenotes, pozze d’ acqua acqua dolce formate dal crollo di grotte calcaree che fungevano anche da ingresso agli inferi e usava un’ ascia per colpire le nuvole e provocare tuoni e pioggia; altre, invece, raccontano che Chaac fosse il fratello del Sole e che avesse commesso adulterio con la moglie, per poi pentirsi e piangere, causando così la pioggia. Nel mondo dei Maya la pioggia era importante perché strettamente connessa all’ economia, alla politica e alla sopravvivenza. La presenza della pioggia garantiva il cibo, se non pioveva il cibo mancava, pertanto si rivolgevano
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