Dietro questi numeri ci sono volti e storie. Ci sono bambini che hanno dovuto lasciare la propria casa, famiglie che si ritrovano a condividere piccoli spazi con altre famiglie, persone anziane e persone con disabilità che hanno dovuto affrontare lo sfollamento portando con sé paura e il peso di una quotidianità completamente cambiata.
E proprio per questo voglio che sappiate che la vostra donazione ha fatto la differenza.
Ha significato un pasto caldo. Un farmaco quando serviva. Il latte per un bambino. Un aiuto per una famiglia che non sapeva come affrontare il giorno successivo. Ma anche un momento di gioco, di ascolto e di normalità per un bambino che aveva conosciuto troppo presto la paura della guerra.
Nonostante il cessate il fuoco, per molte persone l ' emergenza non è finita. Molte famiglie sono ancora sfollate e non possono tornare nelle proprie case: alcuni villaggi rimangono inaccessibili e molte abitazioni sono state completamente distrutte. Nel frattempo, i bombardamenti continuano in alcune aree del Paese, alimentando paura e incertezza e rendendo ancora più difficile per le famiglie immaginare un ritorno alla normalità.
Lo sfollamento continua così a lasciare conseguenze profonde sulla vita delle persone, non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale e psicologico.
Per questo la nostra presenza non si ferma. E poter contare su realtà come la vostra ci permette di farlo con maggiore forza e continuità.
Grazie per aver creduto che, anche nel mezzo di una guerra, sia possibile proteggere i più vulnerabili e restituire ai bambini un po ' di quella serenità che hanno perso.
Anche a nome di tutti loro, grazie di cuore.
Camilla Sibra E-mail: c. sibra @ proterrasancta. org