Resistenza e Cambiamento. Un Sindacato Umano per difendere la Specie. Resistenza e Cambiamento. | Page 67

Appello alla diserzione La civiltà attuale, tendenzialmente liberale, democratica e consumista, si regge sulla servitù volontaria attraverso cui le vittime alimentano il sistema che le opprime. Le parziali rivolte contro il principio di autorità hanno reso obsoleto ed inefficace il dominio basato sulla coercizione e sulla repressione, ma il potere ha solo cambiato sembianze e modalità, ispirandosi ad un ben più efficace principio di piacere masochistico, che induce subdolamente i dominati a costruirsi da soli le gabbie entro cui sentirsi liberi e felici. Gli individui moderni, spinti da un miscuglio di arrivismo, noia, senso di colpa, edonismo e conformismo, corrono ad arruolarsi in ogni sorta di organizzazioni eterodirette o autoomologate, fornendo la linfa vitale di cui si nutre la Megamacchina. Siamo assediati. Ci studiano, ci tirano per la giacchetta, ci bussano alla porta, ci stuprano il telefono, vogliono la nostra partecipazione: “ Votate, donate, dite la vostra, iscrivetevi, interagite, social-izzatevi!” Ma la libertà, oggi, non può prescindere dal rifiuto, dalla fuga, dalla presa di distanza. Disertate dunque! Disertate gli eserciti, le Chiese, i partiti. Disertate le mostre, le Olimpiadi, le notti bianche. Disertate l’happy hour, la movida e i rave party. Disertate le organizzazioni non governative. Disertate i sondaggi, le inchieste e le conferenze. Disertate i corsi di formazione, gli stage e i centri per la terza età. Disertate i viaggi organizzati, i quartieri residenziali e i centri commerciali. Disertate il gossip, gli scoop ed i tweet, i non luoghi ed i luoghi comuni. Non siate complici, disertate, non collaborate! 66