Resistenza e Cambiamento. Un Sindacato Umano per difendere la Specie. Resistenza e Cambiamento. | Page 62

Ora, la critica alla società, quale si è venuta a delineare nella moderna civiltà occidentale, modello di tutte le altre, non implica necessariamente la rivalutazione delle civiltà arcaiche, basate su un Ordine superiore immutabile e sul rispetto della tradizione. L’ Umanesimo, fortunatamente, ha infranto per sempre quell’ ordine gerarchico imposto dalle elite con la forza, l’ ignoranza e la superstizione. Non si può certo avere nostalgia di un’ organizzazione sociale che ha partorito la schiavitù, la guerra, il mito della razza, la servitù della gleba, lo jus primae noctis, ecc... Tuttavia è innegabile che accanto alle formidabili conquiste sociali e culturali, accanto ai miglioramenti economici, igienici, scientifici e tecnici, accanto agli irrinunciabili progressi dell’ uguaglianza e della libertà individuale , l’ attuale società consumista abbia comportato un regresso nel campo dei valori morali e spirituali, di cui l’aspetto più significativo sono la mancanza di senso, la perdita di sicurezza e la sensazione di isolamento. In una parola, la disumanizzazione! Allora il punto non è quello di rimpiangere un passato felice solo nell’ immaginario, ma non è neanche quello di accettare il presente come l’ unico dei mondi possibili. Piuttosto bisogna avere l’ intelligenza ed il buon senso di recuperare ciò che gli antichi ci hanno tramandato di positivo ed il coraggio e la fantasia di cambiare ciò che ha reso la civiltà moderna ingiusta, volgare ed oppressiva. Bisogna insomma trasformare la società in una vera comunità (umana). 61