Resistenza e Cambiamento. Un Sindacato Umano per difendere la Specie. Resistenza e Cambiamento. | Page 49
Condividere i beni e la conoscenza
Secondo diversi studiosi il Capitalismo nasce in Inghilterra quando, con la
forza o con l’astuzia, qualcuno iniziò a recintare i terreni che fino ad allora
erano stati utilizzati da tutti ( i commons ), proclamandosene proprietario.
Questo spiega l’origine del famoso slogan “la proprietà è un furto”, una
metafora per significare che le risorse naturali appartengono a tutti ed il
fatto di appropriarsene per utilizzarle in modo egoistico ed esclusivo
costituisce un crimine contro l’Umanità.
In seguito Marx, analizzando e descrivendo gli aspetti aberranti della
nascente civiltà industriale, individuerà l’origine dello sfruttamento e
dell’alienazione moderni proprio nella proprietà privata dei mezzi di
produzione.
L’errore della collettivizzazione forzata imposta dai rivoluzionari russi fu
quello di equiparare la proprietà delle risorse naturali e dei mezzi di
produzione alla proprietà privata tout-court… vaneggiando la creazione di
un “uomo nuovo” privo di qualsiasi proprietà, il che, francamente, è
mostruoso ed innaturale.
Possedere qualcosa non soltanto è lecito, bensì è un requisito essenziale
della persona. Non a caso il termine proletariato ( la classe sociale di chi
non possiede altro che la prole) fu coniato proprio per indicare una
condizione negativa, ingiusta e dolorosa, da cui occorre emanciparsi!
Dunque per costruire una società migliore non è la proprietà privata in sé
che deve essere combattuta, ma piuttosto l’appropriazione delle risorse
naturali e dei beni comuni a fini di godimento esclusivo o di sfruttamento
commerciale. Ciò che da sempre costituisce l’ingiustizia sociale e che oggi
sta subendo un processo di accelerazione/estensione mai visto, attraverso le
privatizzazioni selvagge, le concentrazioni monopolistiche, la ricerca
indirizzata a scopi commerciali, la brevettabilità degli organismi
viventi,ecc.
Il pregiudizio che accomuna i sostenitori del Libero Mercato ai fanatici del
progresso è la convinzione che l’essere umano sia naturalmente portato alla
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