Resistenza e Cambiamento. Un Sindacato Umano per difendere la Specie. Resistenza e Cambiamento. | Page 32

La dittatura della scienza e della tecnica Roma, primavera 2014. All’ Ospedale Pertini, eccellenza nel campo della fecondazione assistita, scoppia lo scandalo degli embrioni scambiati. Una coppia che si era sottoposta all’ inseminazione artificiale, in seguito all’ esame del DNA scopre di portare in grembo il figlio di qualcun altro! I responsabili della struttura sono costretti ad ammettere che, durante qualche passaggio della procedura sono stati accidentalmente scambiati gli embrioni delle varie coppie. Si stima che, in tutto il mondo, i figli della provetta siano già parecchi milioni… Donne che partoriscono in età avanzata, ben oltre il limite che la natura assegna al ciclo della fertilità, mettendo al mondo bambini che non sapranno riconoscere la differenza tra genitori e nonni; coppie sterili che affittano uteri nel terzo mondo mercificando il loro desiderio di riprodursi; omosessuali che, ossessionati dalla ricerca di una improbabile normalità, generano bambini destinati ad avere due mamme o due papà, magari chiamati genitore 1 e genitore 2… Intanto, in Inghilterra, sono ormai in fase avanzata gli esperimenti relativi alla creazione in laboratorio di organismi in cui si mescolano elementi umani ed animali (la famosa chimera, essere mitologico un tempo sinonimo di qualcosa di irraggiungibile). Né ci sono più ostacoli pratici o giuridici alla creazione di individui con tre genitori. Mentre i tecnoburocrati europei hanno ormai dato il via libera alla possibilità, per le multinazionali, di brevettare degli organismi viventi! C’ è qualcosa di inquietante in queste attività di manipolazione del processo vitale che rischiano di innescare delle reazioni incontrollabili e irreversibili, mentre aprono la strada al dominio totalitario della scienza e trasformano l’ Uomo in una cavia da laboratorio. Ed è curioso notare come proprio l’ opinione pubblica di sinistra, progressista ed ambientalista, che si batte giustamente contro gli OGM in agricoltura e in difesa dei diritti animali, non abbia nulla da obiettare quando sono gli umani ad essere ridotti a cosa, anzi, sia in prima fila a sostenere il delirio di onnipotenza di quelli che un tempo sarebbero stati sbeffeggiati come “scienziati pazzi”. 31