Resistenza e Cambiamento. Un Sindacato Umano per difendere la Specie. Resistenza e Cambiamento. | Página 19

Perdita del sacro Il sentimento religioso, cioè l’idea che esista qualcosa che trascende la materia, sembra risalire alla notte dei tempi, come testimoniano i più antichi reperti archeologici connessi all’usanza di seppellire i morti ed al culto degli antenati, presente in tutte le popolazioni primitive. Il termine re-ligione sta ad indicare il tentativo di ri-legare il mondo spirituale con quello materiale. Ed è proprio il senso del sacro a costituire l’ umanità dell’ uomo, emancipandolo dal mero stadio animalesco ed originando la cultura. Anche se sembra quasi una bestemmia accostare la cultura al sacro, oggi che il dogma razionalista bolla come indice di ignoranza ed oscurantismo proprio la mancanza di fede nel laicismo, questa religione della scienza e della tecnica… Ma in realtà, da dove nasce la cultura… se non dal dubbio e dalla ricerca, dalla capacità di interrogarsi sull’ origine e sul fine delle cose, dalla volontà di trovare un senso alla vita ?!? Certo, poi le religioni sono diventate l’ oppio dei popoli. Sappiamo bene quanti e quali crimini sono stati commessi in nome di Dio: dai sacrifici degli Aztechi alle Crociate, dai roghi delle streghe al fanatismo islamico, sino al “Gott mit uns” degli sterminatori nazisti. Sappiamo che le Chiese sono sempre state centri di potere, dove la dottrina e la liturgia servono a mascherare gli intrighi ed il malaffare. E sappiamo benissimo che la fede è sempre stata usata per tenere gli uomini in soggezione, affinché non avessero la tentazione di ribellarsi al potere temporale, offrendo loro la magra consolazione di un paradiso ultraterreno in cambio delle sofferenze mondane...Ma le religioni e le chiese hanno ben poco a che fare col sacro!!! Esse sono state un’ invenzione attraverso cui degli uomini scaltri (stregoni, profeti, predicatori..) hanno profittato dell’ ingenuità di altri uomini per accumulare ricchezze e potere. Tanto di cappello ai movimenti del libero pensiero, dagli eretici agli illuministi, dai socialisti agli anarchici che hanno smascherato le mistificazioni clericali. Ma la loro battaglia, ormai, è vinta. Il ‘68, pur 18