Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 55
OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO 7:
GARANTIRE LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
(7c: “Ridurre della metà entro il 2015 la percentuale di popolazione senza un accesso
sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base”)
Contesto in cui si è stata realizzata l’unità didattica
L’unità è stata progettata in occasione dell’ampio dibattito italiano e internazionale che si è sviluppato
negli anni 2000 a seguito dei processi di privatizzazione dell’acqua in diverse aree del pianeta.
La realizzazione ha avuto luogo in alcune classi di scuole secondarie di primo grado e istituti
secondari superiori del territorio lombardo.
Finalità didattiche e discipline coinvolte
L’unità didattica si prefigge di avviare le classi alla ricognizione di strumenti critici e interpretativi per
comprendere l’importanza e la necessità delle tematiche espresse dall’Obiettivo di Sviluppo del
Millennio: 7C “Ridurre della metà entro il 2015 la percentuale di popolazione senza un accesso
sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base”.
A tal fine non risulta prioritario esaurire tutti gli aspetti connessi alle problematiche in oggetto quanto
abituare le classi a leggere alcune delle più importanti dinamiche mondiali secondo l’ottica della
“didattica per temi/problemi”.
Spesso infatti nell’ambito scolastico le principali tematiche sociali mondiali o non vengono affrontate
(per la tendenza eurocentrica del canone) o vengono spezzettate in accenni contenuti in più discipline
non comunicanti fra loro.
Con questo percorso didattico, invece, si è voluto promuovere un atteggiamento di lettura
interdisciplinare e mondiale dei principali meccanismi sociali che legano il problema geografico
della distribuzione mondiale delle acque, al problema scientifico della sua messa a disposizione
per il consumo umano, al problema storico (si vedano i riferimenti al caso israelo-palestinese) e
sociale del diverso accesso all’acqua potabile nelle differenti comunità mondiali, e infine al problema
politico-giuridico della privatizzazione/pubblicizzazione del servizio idrico. In questo modo si intende
favorire una prospettiva globale e intrecciata dei fenomeni che superi la tradizionale partizione in
discipline e che offra la possibilità di andare oltre alla stessa divisione in aree disciplinari.
Obiettivi specifici
Far riflettere gli studenti sul valore dell’acqua come diritto e come risorsa per lo sviluppo. Fornire una
panoramica delle difficoltà di accesso alle risorse idriche all’interno dello scenario degli squilibri tra
Nord e Sud del mondo. Inserire nella più ampia riflessione sul consumo responsabile uno spazio di
analisi delle modalità di utilizzo dell’acqua da parte di ognuno di noi.
Metodologia
Si è privilegiato il metodo interattivo e multimediale rispetto alla lezione frontale verbale, che è stata
comunque utilizzata per brevi momenti di spiegazione.
L’interattività si è esplicata nell’utilizzo di giochi di ruolo che hanno spinto la classe ad affrontare in
modo attivo e laboratoriale le tematiche trattate.
REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MIL LENNIO
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