Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Page 53

Ad una prima fase di studio che presenta e analizza l’argomento dell’unità didattica, segue la lettura e l’esposizione ragionata degli otto obiettivi del millennio, tra i quali viene scelto l’Obiettivo 7 (assicurare la sostenibilità ambientale) come oggetto di riflessione. Diviene a questo punto necessario introdurre i concetti di sostenibilità ambientale e di sviluppo sostenibile, affinché gli alunni sappiano usare la terminologia in modo appropriato e, in seguito, si leggerà ed esporrà il programma per la sostenibilità ambientale contenuto nell’obiettivo prescelto. In esso, infatti, viene enunciata la proposta di garantire, tra l’altro, l’accesso all’acqua potabile a un maggior numero di persone e, quindi, l’impiego didattico e l’analisi di tale obiettivo si inseriscono perfettamente nella programmazione iniziale dell’unità . Metodologia L’unità didattica così articolata prevede varie modalità metodologiche. Il lavoro implica una fase preventiva di presentazione, esposizione e spiegazione dei contenuti tramite la lezione frontale, in cui l’animatore illustra i contenuti dell’unità e chiarisce concetti e termini nuovi, che saranno usati correntemente. In questa fase ci si avvale del libro di testo in adozione e della Cartella didattica del Progetto “Roma 2015” realizzata da PRO.DO.C.S. in consorzio con altre ONG nell’ambito del Tavolo di Lavoro n. 3 Educazione, Formazione, Intercultura della cooperazione decentrata del Comune di Roma e con il suo patrocinio. In seguito ci si trasferisce nell’aula di informatica, per cercare insieme, attraverso Internet, alcune parole chiave e alcune informazioni sugli organismi governativi e non governativi, che si ritengono interessanti e necessa ri per procedere con l’indagine (ONU, FAO, OCSE, ambiente, diritti umani, ecologia, tutela dell’ambiente, risorse). Dopo tale indagine gli alunni sono invitati a stendere in modo autonomo un glossario di tutti i termini analizzati, che ognuno conserverà e userà singolarmente, ampliandolo e modificandolo quando lo riterrà opportuno o quando lo segnalerà l’insegnante. Nella fase successiva gli alunni vengono coinvolti direttamente e la classe viene divisa in gruppi di 4 o 5 studenti: a ogni gruppo è affidato un lavoro di ricerca da esporre, a lavoro ultimato, in classe, attraverso l’ausilio di cartelloni. L’impostazione di tali cartelloni prevede una parte scritta espositiva ed esplicativa del tema prescelto e una parte di illustrazione attraverso immagini con didascalie, di grafici e di tabelle, per indicare più chiaramente l’evoluzione dei fenomeni trattati, di cartine tematiche. Alcuni alunni scelgono di servirsi di supporti informatici. Ai singoli gruppi sono affidati i seguenti temi di ricerca: ? ? ? ? ? Gruppo 1: documentazione completa sull’Obiettivo 7, illustrando in particolare le varie tappe che, dalla Conferenza di Stoccolma al Vertice del Millennio, hanno portato alle riflessioni sull’ambiente e alla necessità di realizzare la sostenibilità ambientale. Gruppo 2: presentazione del fenomeno riguardante il processo di desertificazione in un numero sempre maggiore di luoghi nel pianeta, l’inquinamento e i cambiamenti climatici ad esso legati e da esso causati. Gruppo 3: indagine sulla distribuzione dell’acqua sul pianeta e sulle sperequazioni tra disponibilità teorica dell’acqua e suo effettivo consumo nell’arco dell’anno, indagine e riflessione ragionata sullo spreco di questa importantissima risorsa. Gruppo 4: esposizione della questione riguardante i conflitti per l’acqua: cosa sono, perché nascono e in quali luoghi del mondo, come potrebbero essere risolti. Gruppo 5: indicazione di quali potrebbero essere le proposte operative per la risoluzione del problema della gestione dell’acqua da parte degli Stati e dei singoli e, soprattutto, delle nuove generazioni. REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO 51