Realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (ottobre 2013) | Seite 44

In ogni fase è utile fissare le risposte sulla lavagna o su un cartellone. È possibile ricorrere anche a una modalità di DIBATTITO ANIMATO: si può ad esempio dibattere attorno ad una delle ipotesi uscite dai ragazzi, ponendo nei 4 angoli dell’aula 4 cartelli ciascuno recante una fra le scritte seguenti: “Sono d’accordo”; “Non sono d’accordo”; “Qualche volta sono d’accordo”; “Non so”. I’animatore (formatore o insegnante) può partire da una delle ipotesi raccolte su lavagna o cartellone (ovviamente meglio utilizzare le più controverse) e può invitare i presenti ad alzarsi e a sistemarsi sotto il cartello che meglio rappresenta il loro punto di vista in merito. Una volta avvenuta la disposizione delle persone, l’animatore dovrà assumere il ruolo di facilitatore del dibattito, in questa veste egli darà la parola a turno ai vari gruppi d’opinione sistemati ciascuno sotto uno fra i 4 cartelli e chiederà a uno o più fra i loro componenti di argomentare il punto di vista che lo ha portato a collocarsi sotto quel cartello specifico. Compito dell’animatore/facilitatore sarà sia il mantenimento di un ordine di interventi gestibile, sia la proposta di nuove informazioni nei momenti in cui il dibattito dovesse languire o le posizioni irrigidirsi. Quando la situazione apparirà esaurita il facilitatore ritornerà ad assumere pienamente la funzione di docente, inviterà le persone a tornare al loro posto e, se è il caso, proporrà un’interpretazione propria relativa all’argomento. Approfondimento per il docente: dati sugli squilibri nei salari Lo scarso salario riconosciuto agli adulti è l’origine dello sfruttamento del lavoro minorile. Genitori pagati troppo poco avranno la necessità di un aiuto economico da parte dei propri figli. La possibilità che questi possano seguire un regolare corso di studi si allontana. La produzione nella maggior parte dei paesi più poveri, cosiddetti a basso costo di manodopera, avviene con standard che ricordano il nostro 1700. Per fare un esempio, il livello dei salari si fissa soltanto in base alla quantità di denaro necessario per poter comprare le calorie sufficienti a rimanere in vita nella giornata. La stessa OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) ha ammesso ad esempio negli anni 2000 che l’88% delle lavoratrici indonesiane che guadagnano il salario minimo legale sono malnutrite. Per evidenziare le differenze di salari nel mondo, e quindi di costo della manodopera, può essere utile fare riferimento a questo grafico: 42 REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO