Pubblicazioni e documenti STRADE E PONTI PER PASSAGGIO SUI FIUMI LOMBARDI | страница 3

caratteristica struttura ad archi rialzati. Ha una lunghezza complessiva di 135 m. suddivisa in tre campate. Secondo Cesare Cantù il toponimo “Brivio” deriva dal termine celtico “Briva” (ponte”). Probabilmente qui esisteva un ponte sul quale passava la via romana che collegava Bergamo a Como. IL TRAGHETTO DI IMBERSAGO detto di Leonardo. Collega Imbersago e Villa d’Adda. Prende il nome dall’illustre inventore che studiò il progetto mentre si trovva a Milano alla corte di Ludovico il Mooro. Leonardo soggiornò anche a Villa Melzi e in un suo disegno del 1513 conservato a Windsor in Inghilterra raffigurò il traghetto (detto “Porto”) “della Canonica di Vaprio” vincolato da una fune. In un documento del 1698 si legge che a partire da quella data vennero vietate tutte le forme di trasporto fluviale ad eccezione di quelle del traghetto Il passaggio dell’Adda infatti , terra di confine tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, veniva effettuato con diverse imbarcazioni e non sempre legalmente. Alessandro Manzoni, raccontando della fuga di Renzo da Milano, dove lo sposo rimasto “promesso” era stato coinvolto nel tumulto di San Martino e aveva rischiato d’essere impiccato, fa dire all’oste di Gorgonzola: “Volete passare dal ponte di Cassano, o sulla chiatta di Canonica?... quelli sono luoghi dove passano i galantuomini, la gente che può dar conto di sé”. Si era nel 1628 e Renzo non era, in quel momento, un galantuomo, tanto che attraversa l’Adda da”clandestino” con l’aiuto di un barcaiolo. Venendo alle cronache dei nostri giorni sappiamo che nel 1991 il traghetto venne bloccato perché non era conforme alle norme di sicurezza e sostituitola un nuovo manufatto realizzato a Venezia e inaugurato il 22 maggio 1994. Il traghetto è tuttora funzionante e sfrutta la corrente del fiume. Consente di portare fino a 100 persone e 5 automobili. PONTE DI PADERNO O DI CALUSCO detto anche di San Michele o, dal nome del suo progettista di Rothlisberger. E’ stato costruito tra il 1887 e il 1889 dalle officine Savigliano di Cuneo sotto la direzione dell’ingegnere Julius Rothlisberger. Ha una lunghezza di 266 m. ed è sostenuto da nove appoggi che reggono un’arcate metallica di 150 m. di diametro. Nella navata interna passa la linea ferroviaria Milano-Carnate-Bergamo. Sulla parte superiore c’è la strada destinata al traffico leggero. L’ altezza sul fiume è di circa 80 m. Si narra che il progettista, temendo che per il collaudo non potesse essere superato si sia suicidato. In realtà egli morì nel 1911 più di vent’anni dopo l’inaugurazione di un’opera che ancora oggi viene citata come esempio di archeologia industriale in Italia. PONTE DI TREZZO SULL’ADDA E’ stato costruito nel 1953 e collega i paesi di Trezzo e Capriate San Gervasio. Nel maggio 2008 è stato ristrutturato e la sua chiusura ha causato non pochi disagi agli abitanti della zona. Poco lontano l’Adda viene attraversata anche dal ponte dell’autostrada Milano-Venezia. PONTE DI CANONICA D’ADDA (Pontirolo vecchio) Il toponimo “Pontirolo” deriva da Pons Aureoli, ponte che in epoca romana, come abbiamo visto, collegava le due rive del fiume.