Pubblicazioni e documenti STRADE E PONTI PER PASSAGGIO SUI FIUMI LOMBARDI | Page 11

La città venne distrutta dai Milanesi nel 1111 e rifondata da Federico Barbarossa il 3 agosto 1158 lungo le rive dell’Adda. Nello stesso anno l’imperatore consentì che si costruisse un nuovo ponte sul fiume. Anche qui, nel medioevo, vennero edificati numerosi manufatti in legno e costruiti ponti di barche. Il 10 maggio 1796 sul ponte di Lodi, in legno, della lunghezza di m.200 e della larghezza di 8 m. con ben 57 campate si combattè una delle più importanti battaglie di Napoleone testimoniata da numerose stampe d’epoca e descritta con precisione dai cronisti al seguito del generale. Il ponte, come accadde per quello di Cassano e di Canonica, venne bruciato dagli Austriaci durante la seconda guerra d’indipendenza. Nel 1864, 15 m. più a monte rispetto al precedente venne costruito, su progetto dell’ing. Guadini che, ancor oggi consente di raggiungere il centro storico della città. E’ costituito da 8 archi in muratura e calcestruzzo ed è lungo 175 m. Nel 2001, cinquecento metri più a valle è stato costruito un secondo ponte sul quale passa la tangenziale esterna alla città. A sud di Lodi si ergono i ponti di Cavenago d’Adda, di Bertonico, di Crotta d’Adda e di Pizzighettone (l’antica Acerra). PONTE DI PIZZIGHETTONE La città murata di Pizzighettone presenta tra i suoi siti i Torrione o “Torre del Guado”. Il nome indica che in tempi lontani le acque del fiume, in periodo di magra consentivano ai viaggiatori di attraversare, in questo punto, il fiume. Anche qui c’era un ponte di barche sostituito nel 1758 da un manufatto in legno che venne distrutto dai Piemontesi nel 1848 dopo la sconfitta di Custoza nella Prima Guerra d’indipendenza. L’attuale ponte è stato inaugurato il 5 maggio 1921 all’indomani della vittoria nella Prima Guerra Mondiale e è stato intitolato a Trento e Trieste. I piloni originari sono stati ricostruiti circa 20 anni fa dopo il crollo avvenuto in seguito a una piena del fiume.