Pubblicazioni e documenti SOLDATI DI RIVOLTA NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE | Page 13
Siccome anche il Serina non era padre, ma solo allevatore del Garanti, al quale fu concessa la
pensione essendo gli allevatori parificati agli effetti della pensione ai genitori dei caduti in
guerra, ritienesi che alla di lui moglie debba essere concessa la chiesta riversibilità”.
1918
MINUTI GIUSEPPE di Serafino e Colombi Rosa, classe 1891, soldato 79° fanteria, morto il 28
novembre 1918 a Trieste (ospedaletto da Campo n. 199 Austro – Americano già Liceo
femm inile) e sepolto nel cimitero militare di Zaul.
LAZZARONI MARIO fu Luigi e Agosti Emilia, classe 1899, soldato 12° fanteria, morto il 1
gennaio 1918 all’ ospedale da campo n. 213 di Vicenza.
FASOLI CARLO di Giovanni e fu Bellaviti Atonia, classe 1897, caporale 24 fanteria, morto il 24
novembre 1918.
INVERNIZZI LUIGI fu Giuseppe e Papini Rosa, classe 1876, soldato 53° artiglieria campagna,
morto per broncopolmonite il 15 ottobre 1918.
PREMOLI ANGELO di Rocco e Merisio Pierina, classe 1883, soldato 4° bersaglieri, morto il 27
giugno 1918, coniugato con Nozza Maria e padre di Giuseppina, Francesca, Alberto, Rocco e
Domenico.
BREMBI GIACOMO di Francesco e Ghiringhelli Atonia, classe 1897, soldato 80° fanteria,
morto il 24 ottobre 1918 in combattimento sul Monte Pertica.
Nella comunicazione al sindaco, in data 6 dicembre 1918, è racchiusa tutta la retorica di
quegli anni.
“Con l’animo profondamente addolorato comunico alla S.V. la morte del soldato BREMBI
GIACOMO di Francesco della classe 1897, avvenuta il 24 ottobre 1918, per ferite riportate in
combattimento.
A Lei affido il mesto incarico di partecipare alla famiglia la mesta notizia.
S’ abbia essa con le nostre sentite vivissime condoglianze il conforto di sapere il nome del
compianto estinto scritto sul libro delle glorie italiane.
L’estinto contribuì alla Grandezza della Patria e la Patria gli largisce largo tributo di
riconoscente affetto annoverandolo tra i figli di cui andrà superba.
Santo e giusto sia l’orgoglio di aver dato un eroe alla grande Madre”.
STREPAROLA MARIO di Giovanni e Mandelli Lucia, classe 1893, 68° fanteria, dichiarato
disperso il 20 giugno 1918.
ROSMINI PASQUALE fu Francesco e Mauri Teresa, classe 1895, sergente 19° artiglieria
campagna, fatto prigioniero il 28 ottobre 1917, morto in prigionia nel 1918.
In data 27 luglio 1919 il sindaco Berinzaghi, sollecitato dai familiari scrive una lettera al
comandante del reggimento per ottenere “… informazioni circa la sorte toccata al suddetto
militare non avendo esso dato notizie di sé fino dal 28 ottobre 1917.
Da alcune informazioni ricevute da amici del suddetto sergente risulterebbe fatto prigioniero”.
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