SNV - Scuola: CSIS072008 prodotto il :30/06/2018 20:31:08
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La scuola, attraverso i lavori di Dipartimento, ha predisposto la Riguardo la strutturazione della scheda di valutazione delle
progettazione annuale per ogni disciplina e per ogni indirizzo
competenze di fine anno c'è stata una mancata condivisione
ispirandosi alle linee guida ministeriali.
operativa tra i membri del CdC .
Nella progettazione si è tenuto conto anche del particolare
contesto sociale- economico-culturale in cui insiste la scuola.
I Dipartimenti hanno predisposto la progettazione per classi
parallele, individuando le competenze, comprese quelle
trasversali, per singola classe e per specifico periodo di
percorso (Primo biennio, Secondo biennio e quinto anno).
I docenti utilizzano le progettazioni dei dipartimenti ed
effettuano una programmazione periodica comune per ambiti
disciplinari e classi parallele avvalendosi delle decisioni,
assunte e condivise, nell'ambito dei consigli di classe.
I dipartimenti e i consigli di classe, infatti, si riuniscono più
volte durante l’anno scolastico, come da cronoprogramma
deliberato all'inizio dell'anno dal cdd in cui sono previsti anche
gli interventi per la verifica dell'andamento della progettazione,
per la rimodulazione e per gli eventuali feed back.
Si è implementata la metodologia della ricerca-azione mediante
la progettazione di UDA per ogni classe e in ogni singolo
indirizzo
Subarea: Valutazione degli studenti
Domande Guida
Quali aspetti del curricolo sono valutati?
Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di
scuola è più frequente l’uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece è meno frequente?
In che modo la scuola valuta l'acquisizione di competenze chiave non direttamente legate alle discipline (es. competenze sociali e
civiche, competenze digitali, imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità)?
La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Per quali
scopi (diagnostico, formativo, sommativo, ecc.)? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove?
Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto è diffuso il loro
utilizzo?
La scuola adotta forme di certificazione delle competenze degli studenti (a conclusione della scuola primaria e secondaria di I
grado e del biennio di secondaria di II grado)?
La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
La scuola ha definito i criteri da rispettare per: la valutazione
del profitto; gli scrutini finali; la gestione delle carenze
formative; il credito scolastico; la valutazione dei crediti
formativi e scolastici; l’attribuzione del punteggio all’interno
della fascia; l’attribuzione del voto di condotta.
I dipartimenti hanno predisposto per ogni area e per ogni tipo di
verifica i criteri di valutazione.
Gli insegnanti utilizzano i criteri comuni di valutazione per i
diversi ambiti/discipline predisposti dai dipartimenti.
I dipartimenti hanno preparato per le classi iniziali (prima e
terza) prove di ingresso per ogni area e per classi parallele. Per
la correzione delle prove sono stati individuati criteri comuni.
La scuola utilizza apposite rubriche come strumento di
valutazione.
A seguito dei risultati di valutazione periodica degli
apprendimenti la scuola organizza i seguenti interventi didattici:
recupero in itinere, pausa didattica, corsi di recupero in orario
extracurriculare ed estivi.
La scuola ha predisposto prove oggettive strutturate e
semistrutturate che sono state somministrate per classi
parallelele.
Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla
progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e
dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera
diffusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Per carenze finanziarie sono stati attivati corsi di recupero solo
per alcune discipline per le quali sono stati registrati livelli non
soddisfacenti di apprendimento.
Si registra, seppur in maniera ridotta, una certa tendenza a
reiterare una didattica prevalentemente trasmissiva e
verbalistica.