PLAST Ott 2026 | Page 81

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Figura 3. a Analisi di sensiilità: PLA da sintesi dalla canna da zucchero rispetto al PLA a mais
Figura 3. b Analisi di sensibilità: differenti scenari di smaltimento del PLA
Figura 3. c Analisi di sensibilità: utilizzo di un’ antenna in rame in sostituzione dell’ antenna in alluminio
leggermente inferiori rispetto alla corrispondente soluzione in policarbonato, grazie alle minori temperature richieste durante il processo di laminazione dei fogli. Questo si traduce in un ridotto fabbisogno energetico e, conseguentemente, in una diminuzione degli impatti ambientali associati alla fase produttiva.
Le analisi di sensibilità Per verificare la bontà di alcune scelte tecniche di progetto in termini di incidenza ambientale sul ciclo di vita analizzato nello studio, sono state effettuate le seguenti analisi di sensibilità: 1. Utilizzo di PLA da sintesi della canna da zucchero rispetto al
PLA da mais; 2. Differenti scenari di smaltimento del PLA; 3. Utilizzo di un’ antenna in rame in sostituzione dell’ antenna in alluminio; I risultati sono riportati nelle figure 3a, 3b, 3c. L’ analisi di sensibilità ha evidenziato che la scelta della materia prima e della relativa filiera produttiva rappresenta uno dei principali fattori che influenzano il profilo ambientale della Carta d’ Identità Elettronica. In particolare, la sostituzione del PLA da mais con PLA da canna da zucchero( figura 3. a) determina una riduzione degli impatti legati al cambiamento climatico, ma può comportare incrementi nelle categorie acidificazione, particolato ed eutrofizzazione. Al contrario, la variazione degli scenari di fine vita( riciclo o smaltimento come rifiuto urbano)( figura 3. b) produce effetti limitati, ma migliorativi, sui risultati complessivi, indicando un contributo marginale di questa fase al profilo ambientale del prodotto. Infine, il confronto tra antenna in alluminio e antenna in rame( figura 3. c) mostra prestazioni ambientali generalmente meno favorevoli per quest’ ultima, in particolare nelle categorie eutrofizzazione
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CIE: CONFRONTO TRA LE DIVERSE SOLUZIONI DI MATERIALI
U. F. 1 CIE CIE in Policarbonato
e acidificazione, mentre gli impatti sul cambiamento climatico risultano sostanzialmente invariati.
Conclusioni Il confronto tra le due soluzioni evidenzia come lo scenario futuro( CIE in PLA sintetizzato a partire da canna da zucchero, antenna in alluminio e avvio a fine vita della CIE a compostaggio industriale) presenti impatti ambientali inferiori in tutte le categorie analizzate. In particolare, si osservano riduzioni del 28,4 % per la categoria Climate change, del 16,0 % per Particulate matter, del 10,7 % per Acidification e del 7,3 % per Eutrophication, freshwater. I risultati dell’ analisi di sensibilità confermano inoltre la validità delle scelte progettuali adottate( vedi fig. 3), evidenziando come la CIE dello scenario futuro abbia fornito valide alternative progettuali su temi cruciali quali scelta dei materiali, filiere produttive e opzioni di fine vita. In conclusione, il confronto tra le due configurazioni evidenzia impatti ambientali inferiori per la soluzione in PLA rispetto alla CIE in policarbonato, con il beneficio più evidente nella categoria cambiamento climatico, dove l’ impronta passa da 8,77E-02 kg CO 2 eq per la CIE in PC a 6,44E-
02 kg CO 2 eq per la CIE in PLA.
CIE in Acido polilattico
Impact category Unit TOTALE TOTALE %
Variazione
Acidification mol H + eq 4,40E-04 3,93E-04-10.7 % Climate change kg CO2 eq 8,77E-02 6,28E-02-28.4 % Eutrophication, freshwater kg P eq 3,16E-05 2,93E-05-7.3 % Particulate matter kg NMVOC eq 4,74E-09 3,98E-09-16.0 %
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