ECONOMIA [ MERCATO ]
Flussi semplificati della filiera del riciclo delle materie plastiche( fonte Plastic Consult)
Le prospettive per il 2026 Il quadro è molto incerto. Istat prevede per il 2026 una crescita del PIL dello 0,7 %, sostenuta dalla domanda interna e frenata dalla componente estera. L’ inflazione in aumento erode il potere d’ acquisto delle famiglie e la domanda di beni durevoli e semidurevoli, mentre la BCE ha rialzato i principali tassi di interesse. Lo scenario energetico e geopolitico produce poi effetti divergenti per la filiera. Le tensioni in Medio Oriente incidono su prezzi e disponibilità di energia, materie prime petrolchimiche e polimeri vergini, oltre che sui costi logistici. Il rincaro del vergine può migliorare la competitività dei riciclati, ma l’ aumento dei costi di elettricità, gas, trasporti e dei processi di trattamento può ridurre o annullare tale vantaggio. L’ effettiva crescita dell’ impiego di riciclati dipenderà dalle prestazioni richieste, dalla qualità e continuità degli approvvigionamenti, dalla disponibilità di flussi idonei e dalla capacità degli operatori di trasferire lungo la filiera i maggiori costi industriali. L’ imballaggio dovrebbe continuare a beneficiare di obblighi normativi e impegni volontari di filiera. Negli altri comparti, l’ evoluzione resterà legata alla domanda industriale, al confronto economico con le resine vergini e ai requisiti tecnici dei manufatti. Per il 2026 appare dunque possibile un recupero selettivo, più probabile nei comparti sostenuti da prescrizioni normative o caratterizzati da una maggiore tensione sul mercato del vergine.
Impiego di riciclati pre- e post-consumo nel periodo 2020-2025, in migliaia di tonnellate( kton)( fonte Plastic Consult)
Opportunità e barriere Oltre a costi energetici e tensioni geopolitiche, pesano la crescita economica contenuta e la debolezza di diversi comparti industriali- tutti elementi condizionanti che possono frenare
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La ripartizione per polimero si conferma complessivamente consolidata anche nel 2025, pur con alcuni aggiustamenti nel mix dei materiali rigenerati impiegati dall’ industria nazionale di trasformazione. In termini aggregati, i polietileni restano la principale famiglia di materiali.( fonte Plastic Consult)
A livello applicativo continua ad aumentare la quota dell’ imballaggio, che nel 2025 raggiunge il 40 % dei volumi complessivi di riciclati impiegati dall’ industria nazionale. Per il resto, la struttura applicativa rimane nel complesso relativamente stabile, seppur con lievi cali in alcuni settori e una flessione particolarmente marcata nelle applicazioni tecniche.( fonte Plastic Consult)
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