PLAST Nov 2026 | Seite 25

sottolinea senza equivoci la causa immediata dell’ accumulo: la discontinuità e il mancato ritiro dei materiali lavorati da parte del sistema consortile. Per rispondere a questa emergenza, la Conferenza delle Regioni ha elaborato 21 proposte a breve e brevissimo termine indirizzate al MASE, articolate a integrazione della roadmap ministeriale presentata lo scorso 28 luglio.
2. Gestione degli stoccaggi e della sicurezza( Azioni 5-9) Fronteggiare l’ accumulo di materiali negli impianti richiede uniformità e sicurezza:
• Indirizzi nazionali uniformi sugli stoccaggi temporanei: definizione di regole certe per gli incrementi di capacità in raccordo
Preservare la fiducia dei cittadini nella raccolta differenziata è uno degli obiettivi della Conferenza delle Regioni
1. Garanzia ed esigibilità dei ritiri( Azioni 1-4) Le azioni ritenute prioritarie non richiedono coperture finanziarie e possono agire in poche settimane:
• Atto di indirizzo al sistema consortile: definizione di un termine massimo perentorio( espresso in giorni) per il ritiro dei materiali lavorati ed evidenza delle responsabilità economiche derivanti dai ritardi.
• Piano di rientro delle giacenze: invio al MASE e alle Regioni, entro 30 giorni, di un piano con priorità agli impianti saturi, a quelli in bacini turistici o a rischio interruzione del servizio di raccolta.
• Imputazione degli oneri alla EPR: chiarimento del principio per cui i costi delle soluzioni straordinarie( noleggio attrezzature, trasporti verso siti alternativi, extra-costi tariffari) devono gravare sulla Responsabilità Estesa del Produttore e non sui Comuni o sui cittadini.
• Clausola di salvaguardia: evitare che i quantitativi inviati a recupero energetico a causa dei mancati ritiri penalizzino i bilanci ufficiali dei Comuni nei calcoli della differenziata e del riciclo.
WWW. PLASTMAGAZINE. IT 10 ~ 10 | 2026 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 25