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T4 _
ECONOMIA [ MERCATO ]
T2 _
POSIZIONE DELLA GOMMA-PLASTICA NELLE FILIERE PRODUTTIVE
SETTORI MAGGIORMENTE INTERCONNESSI NELLA MANIFATTURA
Metallurgia
Chimica
Prodotti in metallo
Gomma e plastica
Apparecchiature elettriche
RUOLO NELLE CATENE DEL VALORE
Fornitura di materiali e componenti industriali
Produzione di materie prime e intermedi
Componentistica e lavorazioni industriali
Produzione di semilavorati e componenti per numerosi settori
Integrazione in sistemi e prodotti tecnologici
IL COMPARTO CONSENTE DI RISPONDERE ALLE ESIGENZE SEMPRE PIÙ COMPLESSE DELLE FILIERE INDUSTRIALI
T3 _
STRUTTURA DIMENSIONALE DELLE IMPRESE
DIMENSIONE AZIENDALE
Micro e piccole imprese
Medie imprese
Grandi imprese
Struttura complessiva
T4 _
CARATTERISTICHE NEL SETTORE
Ampia diffusione e forte specializzazione produttiva
Ruolo importante nella generazione di valore aggiunto
Presenza significativa nelle filiere industriali
Sistema produttivo basato su filiere integrate
CRESCITA DELLA PRODUTTIVITÀ NEI PRINCIPALI SETTORI MANIFATTURIERI( 2015-2023)
SETTORE MANIFATTURIERO
Automotive circa 4 – 5 % Tessile-abbigliamento circa 1 – 2 % Minerali non metalliferi circa 1 – 2 % Apparecchi elettrici circa 1 – 2 % Gomma e plastica circa 0 – 1 % Mobili e altre manifatture circa 0 – 1 %
CRESCITA MEDIA ANNUA DELLA PRODUTTIVITÀ le rispetto ad altri comparti industriali, confermando il ruolo del settore come segmento consolidato della manifattura nazionale, pur senza registrare le accelerazioni osservate in comparti più tecnologici.
Competitività e sfide regolatorie Dal punto di vista delle imprese, la competitività del settore è oggi influenzata in modo significativo dal quadro normativo europeo e internazionale. Secondo la Federazione Gomma-Plastica, una delle principali criticità riguarda l’ impatto delle politiche legate al Green Deal europeo, considerate dalle imprese un fattore che rischia di penalizzare la competitività rispetto ai concorrenti internazionali, in particolare asiatici. Allo stesso tempo, le imprese individuano nella flessibilità produttiva e nell’ elevato livello tecnologico uno dei principali vantaggi competitivi del comparto, che consente di rispondere alle esigenze sempre più complesse delle filiere industriali di destinazione.
Le priorità per il futuro Guardando alle prospettive di sviluppo, il settore individua alcune aree strategiche di investimento. Tra queste emergono in particolare:
• sviluppo delle competenze professionali, soprattutto nei campi della sostenibilità e della digitalizzazione;
• rinnovo e aggiornamento del parco macchine produttivo;
• rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo.
Questi elementi sono considerati essenziali per mantenere la competitività internazionale dell’ industria italiana della trasformazione plastica, in un contesto caratterizzato da crescente pressione normativa, evoluzione tecnologica e forte concorrenza globale.
Un pilastro silenzioso dell’ industria manifatturiera Il settore della gomma e plastica rappresenta uno dei pilastri meno visibili ma più strategici della manifattura italiana. La sua forza risiede nella capacità di integrarsi nelle catene del valore industriali, fornendo componenti e soluzioni indispensabili a numerosi comparti produttivi. In un sistema industriale come quello italiano, basato su filiere diffuse e su un forte ruolo delle PMI specializzate, la trasformazione delle materie plastiche continua, dunque, a svolgere una funzione essenziale per la competitività complessiva del manifatturiero.
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