PLAST Maggio 2026 | Page 35

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DIMENSIONI DEL SETTORE GOMMA E PLASTICA IN ITALIA
INDICATORE VALORE
Settore Ateco
22 – Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche Numero di imprese Circa 4.000 Occupati
Oltre 160.000 addetti Tipologia di attività Produzione di componenti, semilavorati e prodotti tecnici Ruolo nella manifattura Settore intermedio chiave nelle filiere industriali
Fonte: Federazione Gomma-Plastica nel rapporto Confindustria.
LE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DELLA PLASTICA OPERANO COME NODI CENTRALI NELLE CATENE DI APPROVVIGIONAMENTO
Ciò significa che le imprese di trasformazione della plastica operano come nodi centrali nelle catene di approvvigionamento: da un lato acquistano materie prime e semilavorati da altri settori industriali, dall’ altro forniscono componenti e prodotti intermedi destinati a una vasta gamma di applicazioni, dall’ automotive alla meccanica, dall’ elettronica al packaging. Questa forte interconnessione rende il settore particolarmente rilevante per la stabilità dell’ intero sistema industriale. Shock produttivi o variazioni di costo che colpiscono il comparto possono infatti propagarsi lungo le catene del valore, influenzando numerosi altri segmenti della manifattura.
Peso nella struttura produttiva della manifattura Nel quadro complessivo della manifattura italiana, il settore della gomma e plastica rappresenta uno dei comparti con un contributo significativo alla produzione industriale, collocandosi tra i segmenti intermedi per incidenza su valore aggiunto, occupazione e produzione. La sua presenza riflette una caratteristica strutturale del modello manifatturiero italiano: una forte specializzazione in settori a media intensità tecnologica, che costituiscono una quota rilevante del valore aggiunto industriale nazionale. Questo posizionamento consente alle imprese italiane della trasformazione plastica di competere non tanto sul volume della produzione, quanto su flessibilità produttiva, specializzazione e capacità di adattamento alle esigenze dei clienti industriali.
Struttura dimensionale e organizzazione produttiva Un’ altra caratteristica distintiva del settore riguarda la sua struttura imprenditoriale. Come in gran parte della manifattura italiana, anche nella trasformazione della plastica convivono imprese di dimensioni medio-grandi con un tessuto molto ampio di piccole e microimprese. Secondo le analisi del rapporto, la distribuzione del valore aggiunto nel comparto è relativamente equilibrata: le imprese medie e grandi contribuiscono in misura significativa alla produzione, ma le realtà più piccole continuano a svolgere un ruolo importante nell’ organizzazione complessiva del sistema produttivo. Questa struttura riflette il modello industriale tipico italiano, basato su filiere produttive articolate e su una forte specializzazione delle PMI, spesso integrate come fornitori qualificati nelle catene di produzione di settori più ampi.
Dinamica produttiva e produttività Dal punto di vista delle performance economiche, il settore della gomma-plastica ha registrato negli ultimi anni una crescita moderata della produttività, con tassi compresi tra lo 0 % e l’ 1 % annuo nel periodo analizzato dal rapporto. L’ andamento riflette una dinamica relativamente stabi-
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