PLAST Maggio 2026 | Page 17

Bioplastiche: EUBP, bene la bozza italiana sulla compostabilità

L’ attuale escalation delle tensioni geopolitiche nell’ area mediorientale, unita alle criticità che stanno interessando uno dei principali snodi strategici del commercio energetico mondiale, sta generando forti ripercussioni sui mercati globali dell’ energia e delle materie prime industriali. Il conseguente aumento del prezzo del petrolio e del gas, insieme alla crescente volatilità dei mercati delle commodity, sta producendo effetti immediati sull’ intera filiera europea dei polimeri e delle materie plastiche. Le imprese della trasformazione, poco meno di 5000 aziende con oltre 100.000 addetti ed un fatturato di circa 18 miliardi segnalano una situazione di emergenza caratterizzata da incrementi repentini dei prezzi delle materie prime plastiche, instabilità nelle disponibilità di approvvigionamento e aumento dei costi energetici e logistici e riduzione della prevedibilità ed estrema difficoltà nella pianificazione produttiva. In questo scenario straordinario, la filiera si trova a dover gestire una pressione senza precedenti che rischia di compromettere la tenuta del sistema manifatturiero italiano, in particolare delle piccole e medie imprese. L’ obiettivo di Unionplast resta quello di monitorare i mercati con trasparenza, mantenendo un dialogo costante con partner e clienti per preservare la competitività industriale e la sostenibilità economica dell’ intero sistema produttivo del Paese.
u Lorenza Romanese, segretaria generale di European Bioplastics