Foto: Frankfurt- Jean-Luc Valentin
terrogando anche sui materiali e come renderli tutti circolari, compresi quelli sintetici. I vincitori dei Techtextil e Texprocess Innovation Awards 2026 provano a rispondere a queste e ad altre domande chiave per il futuro, confermando che le innovazioni in questa industria possono essere forza trainante per numerosi altri settori. Diverse le categorie incluse nelle premiazioni: concept, tinture e sostanze chimiche, materiali e prodotti, tecnologie di produzione, digitalizzazione e soluzioni IA, tecnologie di riciclo e materiali riciclati – queste per i Techtextil Innovation Awards. I Texprocess Innovation Awards hanno invece riconosciuto l’ innovazione in termini economici( riduzione dei costi, ottimizzazione dei tempi e dei processi, automazione), il miglioramento della qualità in generale, la qualità ecologica( protezione del clima, efficienza energetica, sostenibilità, riciclo e circolarità) e la digitalizzazione e l’ IA. Alcune delle innovazioni premiate con i Techtextil Innovation Awards interessano direttamente anche la filiera della plastica.
Fibre UHMWPE senza esano Il polietilene ad altissimo peso molecolare( UHMWPE), sotto forma di fibra, è considerato uno dei materiali più performanti per i tessili tecnici, con una resistenza fino a 15 volte superiore a quella dell’ acciaio. Trova impiego in suture chirurgiche, giubbotti antiproiettile, corde offshore ad alta resistenza e guanti antitaglio. Questi vantaggi prestazionali comportano però un costo in termini di sostenibilità del processo. La tecnica tradizionale di gel spinning( filatura in gel) permette di creare fibre polimeriche con resistenza e modulo elastico eccezionali. Il processo si basa sulla dissoluzione del polimero in un solvente, il suo raffreddamento in forma di gel semisolido, lo stiro per l’ orientamento molecolare e la successiva rimozione del solvente. L’ UHMWPE viene miscelato con olio a formare una massa gelatinosa, poi lavorata in filamenti sottili. L’ olio viene infine rimosso con solventi chimici considerati tossici, come esano o diclorometano, in un rapporto di 100 a 1( circa 100 kg di solvente per ogni kg di filato prodotto). Fibre Extrusion Technology( FET), produttore britannico di macchinari tessili, ha sviluppato un processo di gel spinning per filati UHMWPE che sostituisce questi solventi con anidride carbonica supercritica( scCO2), non tossica- spesso disponibile come sottoprodotto dei processi industriali e già utilizzata nell’ industria tessile per la tintura senza acqua. Il riconoscimento nella categoria New Production Technology, Digitalisation & AI Solutions premia l’ inizio di una produzione
WWW. PLASTMAGAZINE. IT ESTRUSIONE 7 ~ 7 | 2026 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 71