A Plast 2026, Negri Bossi si presenta con una strategia rinnovata e una gamma di presse di alto profilo. Il management racconta una storia di trasformazione riuscita: dalla crisi dell’ automotive alla conquista di nuovi mercati ad alto valore aggiunto, con la forza del gruppo Nissei e la nuova alleanza GMS.
TECNICA [ MACCHINE ]
A Plast 2026, Negri Bossi si presenta con una strategia rinnovata e una gamma di presse di alto profilo. Il management racconta una storia di trasformazione riuscita: dalla crisi dell’ automotive alla conquista di nuovi mercati ad alto valore aggiunto, con la forza del gruppo Nissei e la nuova alleanza GMS.
Nuovi mercati per vincere la sfida del futuro
Il settore dello stampaggio a iniezione attraversa una fase di profonda trasformazione, ma Negri Bossi sa come orientarsi.“ La parola d’ ordine è incertezza”, ammette con franchezza il CEO Domenico Ghilardi,“ nel senso che la domanda viene da esigenze di mercato che in questo momento stentano a decollare, soprattutto per motivi legati alla situazione economica globale”. Eppure, proprio in questo contesto, i segnali sono incoraggianti: le richieste di offerta sono cresciute in misura significativa rispetto agli anni precedenti, arrivando quasi a quadruplicarsi rispetto al 2022. Un indicatore che testimonia quanto il marchio Negri Bossi continui a essere un riferimento per gli stampatori di tutto il mondo.“ Rispetto alla situazione economica ci stiamo difendendo”, sottolinea il direttore commerciale e marketing Carmelo Seminara,“ perché abbiamo avuto la fortuna, in questi due anni, di fare delle strategie dirette di diversificazione”. Una diversificazione che si è rivelata lungimirante e che oggi paga dividendi concreti in termini di posizionamento e resilienza.
Oltre l’ automotive: la trasformazione che ha rafforzato l’ azienda Per decenni l’ automotive ha rappresentato uno dei pilastri del business di Negri Bossi. Quando il settore ha subito una contrazione drastica in Europa— da oltre 21 milioni di veicoli prodotti all’ anno si è scesi intorno ai 14 milioni— l’ azienda ha saputo trasformare la difficoltà in opportunità.“ Ci siamo chiesti cosa avremmo dovuto fare”, racconta Ghilardi,“ e siamo partiti da un asset straordinario che è il prodotto: una pressa elettrica di classe elevata, molto apprezzata in tutti i
52 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 6 ~ 6 | 2026 STAMPAGGIO
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