PLAST Gennaio 2026 | Page 74

NEWS MATERIALI

a cura di Giovanna Delfrate

Additivi per PET

Dopo anni di ricerca e innovazione continua, Frilvam, azienda con oltre 75 anni di esperienza e uno dei principali player nel settore dei masterbatches, lancia una nuova gamma completa di additivi dedicati al PET. La presentazione ufficiale è avvenuta in occasione della fiera K di Düsseldorf, punto di riferimento internazionale per l’ industria delle materie plastiche dove è stato messo in mostra un catalogo di soluzioni innovative che comprendono: Antiblocking; Antiossidanti; Stabilizzanti UV; Nucleanti e molti altri additivi studiati per rispondere alle crescenti esigenze del mercato dei polimeri PET. Con questa nuova linea, Frilvam ribadisce la propria expertise e il costante impegno a guardare al futuro, in un contesto in cui il PET, e in particolare l’ R-PET, p L’ obiettivo di Frilvam è quello di offrire soluzioni di valore, sicure e sostenibili, in linea con le richieste di un mercato in costante evoluzione riveste un ruolo sempre più centrale nei processi di innovazione sostenibile. Le novità non si fermano qui: Frilvam presenterà inoltre una selezione di additivi ad alte prestazioni tra cui: Nuovo Process Aid PFAS & Silicon FREE, sviluppato per anticipare le esigenze normative e supportare i clienti nella progressiva eliminazione dei fluoroelastomeri; Nuovi Anti-fog per PE e PP ad azione rapida ed elevate performance; Nuovo Slip Semi-permanente; Nuovi Melt Modifier per PP; Additivi mattanti / opacizzanti.
u igus ha sviluppato versioni prive di PTFE dei suoi materiali standard più diffusi: iglidur G, iglidur H e iglidur X

Gamma di cuscinetti privi di PTFE

Il reparto R & D di igus ha formulato una versione priva di PTFE per i materiali iglidur G, iglidur X e iglidur H, utilizzati per la produzione di cuscinetti a strisciamento. Una vera rivoluzione che risponde alle esigenze delle aziende che già da tempo sono alla ricerca di alternative futuribili in vista delle possibili restrizioni normative sui PFAS. Un risultato particolarmente importante perché l’ iglidur G è un materiale molto versatile, utilizzato per diversi prodotti dell’ ampia gamma igus. Soluzione che, grazie all’ elevata resistenza all’ usura e all’ attrito ridotto, vengono impiegate in tutto il mondo nei settori della meccanica, dell’ impiantistica e dell’ automotive. Anche la serie iglidur X, caratterizzata dalla resistenza alle alte temperature e utilizzata, tra le altre, nell’ industria aerospaziale, ora è disponibile in versione priva di PTFE. Lo stesso vale per iglidur H, una serie che, grazie alla sua elevata resistenza all’ umidità, è particolarmente idonea all’ impiego nel settore navale e nell’ ingegneria chimica. Nel 2024, igus era già riuscita ad eliminare il PTFE nelle serie iglidur J e iglidur W, altrettanto popolari. I risultati ottenuti dai ricercatori igus sono particolarmente degni di nota perché l’ A- genzia Europea per le Sostanze Chimiche( ECHA) sta attualmente esaminando la possibilità di vietare il gruppo di sostanze chimiche PFAS per motivi legati alla tutela dell’ ambiente e della salute.
t Kraiburg TPE ha sviluppato nuovi elastomeri termoplastici per una protezione antincendio altamente efficace

Nuovi standard per requisiti di sicurezza antincendio

Con la serie FR3, Kraiburg TPE ha lanciato la terza generazione di elastomeri termoplastici che soddisfano speciali requisiti di protezione antincendio. Sono state soddisfatte tutte le specifiche della norma europea per le applicazioni ferroviarie, protezione antincendio nei veicoli ferroviari. Oltre alle loro specifiche proprietà antincendio, i composti TPE della serie FR3 hanno eccezionali proprietà materiali che li rendono ideali per applicazioni in questo ambiente esigente, compresi ottimi valori di resistenza allo strappo per composti TPE privi di alogeni e ritardanti di fiamma. Inoltre, i materiali TPE morbidi ed elastici della serie FR3 hanno proprietà di resilienza migliorate rispetto ai loro predecessori. Soprattutto nell’ intervallo di temperatura compreso tra 23 ° C e 70 ° C, questi materiali ottengono punteggi elevati nei test comparativi con i prodotti precedenti e sono quindi adatti a molte applicazioni di tenuta. Poiché gli assemblaggi che trasportano corrente sono realizzati, tra gli altri materiali, in poliolefine, un’ eccellente adesione al PP è uno dei requisiti importanti per il nuovo TPE FR3. Inoltre, possono essere lavorati utilizzando processi collaudati di stampaggio a iniezione e estrusione di materiali termoplastici. Grazie alla struttura termoplastica del materiale, i distributori a canale freddo e i pezzi difettosi monocomponente, ad esempio, possono essere triturati e reimmessi nel sistema di riciclaggio in-process.
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