TECNICA [ STAMPA 3D ]
Mathias Kutt
Studi e test in innumerevoli centri di ricerca( istituti e università) ad oggi dichiarano che è possibile ottenere un livello di accuratezza nell’ individuazione dei difetti del 98 %. Questo grazie a sensori multipli e machine learning addestrato su dati provenienti da diffrazione dei materiali ai raggi X da sorgente di luce di sincrotrone. Una percentuale che si affianca a un aumento fino al 73 % della resistenza dei materiali- nel caso di leghe in alluminio prodotte mediante filo e arco( Wire Arc Additive Manufacturing- WAAM) – e a una durata di alcune leghe metalliche di mille volte superiore ai valori passati( come testato dalla stessa NASA). Performance che dimostrano come queste soluzioni siano pronte ad essere adottate dalle industrie. Per implementare questi modelli avanzati di IA, le industrie hanno bisogno di piattaforme unificate utilizzabili nella quotidianità di una fabbrica, di integrare la sensoristica più adatta con le attrezzature pre-esistenti e di rendere i sistemi adattabili a diversi materiali, oltre alla produzione immediata e completa della documentazione necessaria alla certificazione e al controllo. Le soluzioni proposte da DigiFab AI sono applicabili a imprese di qualsiasi dimensione, ovunque sia necessaria l’ a- dozione dei copiloti IA per la predizione e individuazione di difetti nei prodotti destinati a settori in cui non è ammesso errore. Questo per rimanere al passo con il mercato più avanzato. I fronti su cui lavora DigiFab AI sono controllo avanzato con sensori multipli, controllo nell’ arco di microsecondi, analisi qualitativa predittiva, controllo di processo in tempo reale, documentazione del controllo qualità automatica, documentazione di tutti i parametri di processo e quindi tracciabilità completa. Il vantaggio è che non è detto che un’ azienda per adottare questa soluzione
Motori lineari dedicati
Le stampanti 3D di grande formato tradizionali utilizzano motori elettrici passo-passo guidati da cinghie. Questi motori sono scelti perché in grado di assicurare un movimento della testina di stampa lungo gli assi X, Y e Z, e della rotazione dell’ estrusore, in modo accurato e ripetibile. Tesseract Technologies, società tra i finalisti del Rookie Award, ha sostituito queste cinghie con dei motori lineari proprietari che si muovono direttamente sopra dei binari magnetici, eliminando quindi errori di trasmissione, migliorando la velocità e assicurando una qualità della stampata costante su tutto il pezzo, indipendentemente dalla dimensione della parte stampata. La società, con sede nei Paesi Bassi, ha sviluppato da zero questi motori, tagliando anche i costi in confronto alle alternative industriali presenti ad oggi sul mercato per le stampanti di grande formato. Il tutto senza compromettere le prestazioni del sistema. I costi di questi motori sono stati ridotti perché progettati appositamente per la stampa 3D, il design vero e proprio è stato studiato così da semplificare il più possibile l’ assemblaggio e la componentistica utilizzata è di serie. Questa soluzione tecnologica è disponibile per tutte le industrie del settore della produzione additiva. Quando si stampa rapidamente o su grandi formati ci possono essere vibrazioni, con i motori passo-passo tradizionali, che vanno ad inficiare la qualità del pezzo finito. I motori lineari di Tesseract sono sostanzialmente la versione lineare di un servomotore, garantendo quindi elevate prestazioni in un ampio range di velocità e con costi di manutenzione praticamente nulli perché non sono più presenti le cinghie. La soluzione Tesseract consiste di tre parti: il motore lineare composto da un’ asta completa di magneti e un rotore; un encoder di alta precisione; una scheda di controllo a circuito chiuso in grado di correggere ogni deviazione della testina di stampa e assicurare il corretto movimento. La società ha creato anche una interfaccia web attraverso cui poter controllare ogni parametro legato al motore e utile in caso per intervenire sul sistema di controllo del motore o sulla configurazione del motore. Al momento sul mercato sono presenti tre versioni di questo motore lineare di Tesseract per la stampa 3D, secondo tre diverse forze: 20, 35 e 70 N. La precisione, affidabilità e velocità garantita da questo tipo di motore potrebbe tornare utile anche nello sviluppo di stazioni di stampa 3D con sistema a portale( sistema gantry) garantendo movimenti fluidi e precisi e conferendo elevata qualità alle parti stampate. Già utilizzati per stampanti 3D di dimensioni contenute, questi motori lineari Tesseract sono testati ora da un’ azienda partner che utilizza il formato 1 metro x 1,5 metri. Questa soluzione tecnologica permette di avere una risoluzione di 0,5 micrometri.
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