PLAST Gennaio 2026 | Page 50

TECNICA [ INTERVISTA ]

G-Mation può integrare i moduli I / O G3
Qual è il vantaggio principale per l’ utilizzatore finale? Il principale vantaggio per l’ utilizzatore finale è sintetizzato nel nostro payoff per G-Mation:“ Simplify Complexity”. La complessità deriva dalle numerose opportunità offerte da AI, industrial IoT, applicazioni Cloud, a fronte di esigenze degli utilizzatori delle macchine che sono eterogenee e in continua evoluzione. L’ obiettivo di G-Mation è semplificare la complessità, ma senza perdere opportunità di mercato, attraverso tre indirizzi strategici. Innanzitutto, l’ architettura hardware rimane la stessa, sia che la macchina sia sempre connessa al cloud, sia che sconnessa, sia che venga collegata solo su necessità. In secondo luogo, grazie alla tecnologia Docker, è possibile aggiungere e gestire nuove applicazioni anche su macchine già in campo, senza riscrivere il codice e senza impatto sul controllo di processo. Infine, la possibilità di implementare applicazioni di Industrial IoT e Gen AI direttamente sul PLC consente di introdurne l’ utilizzo man mano che il cliente è pronto.
Guardando al futuro, quali sono le prossime frontiere dell’ innovazione? Il primo orizzonte, ormai molto vicino, è l’ emergere di agenti basati su intelligenza artificiale. Questi agenti confrontano i dati ottenuti in tempo reale dalla macchina con una base di conoscenza aziendale( ricette, processi, istruzioni) per dare istruzioni contestualizzate all’ operatore. Tecnicamente, gli AI Agent potrebbero interagire direttamente con il controllo di processi. Per ragioni di sicurezza e responsabilità, noi però riteniamo che l’ operatore debba rimane nel loop decisionale. Il secondo orizzonte è legato alle normative di cybersecurity che stanno progressivamente entrando in vigore e che culmineranno nel 2027 con l’ entrata in vigore del Cyber Resilience Act. I costruttori di macchine si troveranno di fronte a due grandi dilemmi. Provare a certificare tutte le interfacce verso cloud ed Edge computing, oppure chiudere la macchina a ogni accesso, rinunciando ad IIoT e Gen AI? Riscrivere da capo le applicazioni macchina secondo gli standard di cybersec, oppure provare a rendere conforme alle normative tutto il patrimonio di codice già sviluppato? La nostra proposta è quindi duplice: un’ architettura che mette in sicurezza all’ interno del PLC le interfacce verso il pannello operatore( webserver), le app( dockerizzate) e la connessione verso cloud( VPN a bordo PLC) insieme a un vasto corredo di template applicativi realizzati secondo gli standard della cybersecurity. Queste due caratteristiche di G-Mation consentono agli OEM di realizzare rapidamente macchine conformi alle normative, senza rinunciare alle possibilità offerte da app, IIOT e Gen AI.
L’ innovazione sembra ormai concentrarsi sull’ automazione più che sulla meccanica. È in parte vero, ma ho visto innovazioni di meccanica davvero notevoli in molte macchine esposte in fiera. Tali soluzioni generalmente richiedono un’ elevata performance di automazione e un adeguato supporto agli operatori per ottimizzare il funzionamento della macchina. Parallelamente, si osserva un nuovo trend: i costruttori tendono ad alleggerire e semplificare le macchine, focalizzandosi invece sulla produttività e sulla user experience. Un’ architettura ottimizzata come G-Mation, con meno hardware e costi di integrazione ridotti, può aiutare i costruttori in questo sforzo, abilitando al contempo nuove sorgenti di fatturato grazie ad App, IIoT e Gen AI..
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