PLAST Gennaio 2026 | Page 44

INCHIESTA [ ESTRUSIONE TUBI ]

Claudio Canziani, Titolare della Profile Dies
A sinistra, una macchina di estrusione tubi di Profile Dies
In basso, un esempio di tubo estruso con una linea di Profile Dies
mai stata una moda, ma una filosofia industriale radicata nella nostra identità. Uniamo tradizione e innovazione per costruire un modello di impresa che guarda al futuro senza rinunciare alla qualità e alla responsabilità ambientale. Le nostre linee di nuova generazione sono progettate per ridurre i consumi fino al 20 – 30 % rispetto ai modelli precedenti, grazie a motori ad alta efficienza, sistemi di recupero
termico e controllo intelligente dei profili di riscaldamento. Inoltre, stiamo sviluppando soluzioni che consentono ai nostri clienti di processare i materiali riciclati in modo ottimale, mantenendo la stessa qualità del prodotto finito. Ma la sostenibilità non si ferma alla macchina: riguarda anche il servizio post-vendita, la durata nel tempo e la possibilità di aggiornare le linee esistenti senza sostituirle. Questo approccio, che noi chiamiamo‘ sostenibilità intelligente’, riduce gli sprechi e allunga il ciclo di vita dei nostri impianti. In definitiva, il nostro obiettivo è creare valore sostenibile, sia per l’ ambiente che per il cliente. Innovare, per noi, significa rendere la tecnologia più efficiente, ma anche più responsabile. Il nostro percorso verso un’ azienda a impatto zero ha avuto inizio nel 2013 quando abbiamo installato i primi impianti fotovoltaici, che oggi coprono circa 2.000 metri quadrati e soddisfano oltre il 70 % del nostro fabbisogno energetico. Grazie a un’ espansione costante di queste infrastrutture e a un sistema di monitoraggio intelligente dei consumi, possiamo affermare che Baruffaldi si colloca oggi tra le aziende manifatturiere italiane più virtuose dal punto di vista energetico. Ma la sostenibilità per noi è molto più ampia: riguarda l’ intero ciclo produttivo e la formazione delle nostre persone. Con il sistema ViVACE – sviluppato insieme all’ Università di Bologna e alla start-up Turtle Srl – tracciamo in tempo reale la nostra carbon footprint, la water footprint e la gestione dei rifiuti. Questo sistema ci ha permesso di dimezzare i rifiuti in un solo anno e di destinarli interamente al riciclo o alla termovalorizzazione, riducendo lo smaltimento in discarica a meno dell’ 1 %. Anche i consumi idrici sono stati progressivamente ridotti grazie all’ ottimizzazione dei processi e all’ uso di tecnologie più efficienti. Parallelamente, abbiamo introdotto soluzioni concrete per ridurre gli sprechi e migliorare l’ efficienza interna: magazzini verticali automatizzati, carrelli elevatori interconnessi 4.0 per il monitoraggio energetico, e un sistema di raffre-
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