Impianto per foglia espansa Linea di estrusione di film in bolla Tecom, azienda del gruppo Union tempo », spiega Passoni. Una strategia che permette all’ azienda di continuare a vendere anche in mercati complessi come il Nord e il Sud America.
Tecnologia, riciclo e nuovi equilibri Il tema del riciclo resta centrale, soprattutto in Europa, dove l’ utilizzo di materia prima seconda è sempre più legato a obblighi normativi e sistemi di tassazione. Union è attiva su questo fronte, con soluzioni per il riciclo meccanico e per applicazioni legate anche ai materiali biodegradabili e biocompostabili, settori che continuano a mostrare dinamismo a livello globale. Secondo Passoni, il vero nodo non è tecnologico – le soluzioni esistono – ma economico e geografico: mentre in Europa il riciclato ha costi elevati, in molte aree extra UE il polimero vergine resta più conveniente. Da qui l’ importanza di progettare impianti flessibili, capaci di adattarsi ai diversi contesti di mercato e alle materie prime disponibili.
Capitale umano e cultura aziendale Un altro tema chiave è quello delle competenze. La difficoltà nel reperire personale qualificato è ormai trasversale a tutti i settori industriali. Union continua a investire nelle persone, puntando su formazione, integrazione e condivisione di una cultura aziendale fortemente orientata alla responsabilità individuale e alla risoluzione dei problemi. « Quando c’ è un problema, lo si affronta in modo diretto e immediato. È questo approccio che fa la differenza », afferma Passoni, evidenziando come non tutti i profili provenienti da altre realtà riescano ad
UNION OPERA PREVALENTEMENTE SUI MERCATI INTERNAZIONALI, DOVE REALIZZA LA QUASI TOTALITÀ DELLE PROPRIE VENDITE
adattarsi a questo modello. Allo stesso tempo, l’ azienda guarda con interesse alle nuove generazioni e a figure femminili, soprattutto in ambito tecnico e gestionale, dove competenza e visione organizzativa rappresentano un valore aggiunto.
Fiere, relazioni e prospettive Il ruolo delle fiere internazionali è in evoluzione. Se eventi storici come il K o il Plast restano appuntamenti irrinunciabili, Union valuta con attenzione il ritorno degli investimenti, affiancando alle manifestazioni tradizionali formule più mirate come open house e incontri diretti con i clienti. L’ obiettivo è chiaro: trasformare le relazioni in progetti concreti. Guardando avanti, Union continua a crescere all’ interno di un gruppo meccatronico in evoluzione, con nuove collaborazioni e impianti in avviamento in diversi Paesi. In un mondo industriale attraversato da tensioni geopolitiche, cambiamenti normativi e nuove geografie produttive, l’ azienda conferma la propria capacità di stare sul mercato con pragmatismo, competenza e spirito industriale. Una visione realistica, ma orientata alla costruzione. Proprio come le macchine che Union continua a mettere in funzione nel mondo.
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