Pressa a iniezione Navis full electric gettuale che si discosta da molte proposte asiatiche presenti sul mercato. Il background dell’ azienda affonda infatti le radici in precedenti collaborazioni con un costruttore giapponese oggi non più attivo, elemento che ha lasciato un segno evidente nella filosofia costruttiva. « La struttura delle macchine richiama chiaramente l’ approccio giapponese », osserva Alain Ghiotto, responsabile commerciale di Aquila Service. « Dalle geometrie della chiusura, con passaggi colonne molto ampi, fino alle unità di iniezione, caratterizzate da diametri vite generosi e da una modularità che consente di combinare diverse unità di iniezione con la stessa unità di chiusura ». La gamma che Aquila Service propone per il mercato italiano copre tonnellaggi da 40 a 360 tonnellate, collocandosi nel segmento piccolo-medio dello stampaggio tecnico.
Modularità e“ taglie intelligenti” Uno dei punti di forza della gamma Navis è la flessibilità applicativa. Ogni unità di iniezione è disponibile con i tre diametri vite classici e le capacità di iniezione risultano, in alcuni casi, superiori a quelle di presse di pari tonnellaggio. « Navis propone anche alcune taglie intermedie particolarmente intelligenti », aggiunge Rigon. « Sono soluzioni che il cliente apprezza perché permettono di ottimizzare l’ investimento in funzione dell’ applicazione reale ».
Una risposta alle nuove logiche di investimento L’ introduzione di Navis si inserisce in un contesto di mercato
profondamente cambiato. Se da un lato le presse full electric di alta gamma – come le JSW già distribuite da Aquila Service – rappresentano una scelta consolidata per chi punta al massimo livello tecnologico, dall’ altro cresce la richiesta di soluzioni con un ritorno dell’ investimento più rapido. « Molte aziende oggi operano in uno scenario produttivo meno stabile », spiega Rigon. « Non è detto che un articolo stampato oggi lo si produca ancora tra un anno. Di conseguenza, diventa fondamentale rientrare dall’ investimento nel minor tempo possibile. In questo senso, una full electric con un prezzo di accesso più contenuto rappresenta una risposta concreta ».
Un’ offerta stratificata su tre livelli Con Navis, Aquila Service consolida una strategia multibrand che mira a coprire l’ intero spettro delle esigenze del mercato: dalle soluzioni più basiche e a basso investimento fino alle presse full electric di alta gamma. Accanto a JSW e Navis, l’ offerta include anche Chen Hsong, consentendo all’ azienda di proporre la“ macchina giusta” in funzione dell’ applicazione, delle aspettative e del budget del cliente. Un ulteriore elemento di razionalizzazione riguarda il controllo macchina: a partire dal 2026, le presse servo-idrauliche Chen Hsong e le full electric Navis saranno equipaggiate con lo stesso controllore Keba, mentre JSW continuerà a utilizzare il proprio sistema proprietario. Una scelta che semplifica la gestione operativa e l’ assistenza post-vendita.
Nella foto in alto: Lu Huaqiao, titolare di Navis, Marco Rigon, CEO di Aquila Service, Alain Ghiotto, responsabile commerciale di Aquila Service, Andrea Monicelli, area manager di Aquila Service
Sotto: il quartier generale Aquila Service a Breganze( VI)
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