generazione sotto forma di granuli di plastica e pezzi di alluminio pronti per essere fusi e riutilizzati nella produzione industriale . L ’ 85 % dei materiali raccolti viene reimmesso nel ciclo produttivo . Questa percentuale recuperata da un singolo scarpone si traduce in circa 2 kg di plastiche , 0,5 kg di metalli e 0,85 kg della scarpetta interna . Le plastiche riciclate vengono utilizzate in particolare in alcune componenti di nuovi scarponi Tecnica e Nordica e di altri prodotti del Gruppo . I modelli sono stati riprogettati secondo la prassi dell ’ ecodesign , per cui , ad esempio , si utilizzano ora le viti al posto delle colle , e sono dotati di un QR code , il Passaporto Digitale di Riciclo dei materiali , che ne agevola e il riciclo in più componenti possibili . La particolarità di questo passaporto digitale è che non vengono solo indicati i materiali , ma nel caso delle plastiche anche le loro caratteristiche meccaniche , suddividendole in 10 categorie tra polimeri e tecnopolimeri . Questo consente di separare le plastiche della stessa famiglia in diversi gruppi secondo le proprietà meccaniche , mantenendole così inalterate anche nella rigenerazione e garantendo una materia prima seconda di elevata qualità . I materiali recuperati e riciclati possono essere anche utilizzati negli sci Blizzard e Nordica , nei doposci Moon Boot e , per quanto concerne l ’ imbottitura interna , nelle barriere protettive Liski , usate anche in Coppa del Mondo . Una piccola parte viene anche reimmessa nel mercato di seconda mano , in linea con l ’ invito dell ’ Unione Europea a riusare , grazie al lavoro della Cooperativa Sociale Insieme di Vicenza , che usa il ricavato della vendita per le proprie attività a sostegno delle persone più fragili del territorio . Sempre grazie alla Cooperativa Insieme , a Vicenza ha da poco aperto il primo punto di raccolta in un ecocentro comunale , facilitando ulteriormente l ’ accesso agli utenti .
In apertura : il progetto Recycle Your Boots di Tecnica Group consente ai consumatori di portare i vecchi scarponi da sci , di qualsiasi marca , presso i negozi attrezzati alla raccolta
La selezione Uno scarpone da sci è un prodotto estremamente complesso da riciclare , essendo composto di circa 120 materiali , incollati o fissati l ’ uno con l ’ altro . Lo scafo e il gambetto sono fatti in plastica , solitamente polipropilene e poliuretano . Le leve metalliche sono di ferro e alluminio , mentre la scarpetta è formata da un gran numero di componenti cuciti , incollati o fissati tra loro e realizzati con diversi materiali , tra cui poliuretano espanso , tessuti e polietilene . Vi sono poi alcune componenti tradizionalmente non riciclabili , quali la fascia velcro , le zeppe in materiale espanso e le suole in gomma . Ogni scarpone è tuttavia diverso da modello a modello e da produttore a produttore , da qui nasce la complessità di un riciclo efficace ed applicabile a tutti i modelli in circolazione . Cresce così anche il numero di casi specifici che richiedono protocolli di riciclo diversificati . Al fine di garantire la maggior purezza possibile della materia prima seconda che si ottiene a fine riciclo , è dunque necessario che le fasi iniziali di selezione dei materiali siano della massima accuratezza , con l ’ eliminazione di tutto ciò che non può essere riciclato e che andrebbe altrimenti a inficiare la qualità finale . Tecnica Group , assieme all ’ azienda Fecam , ha sviluppato quindi il database dei protocolli di selezione e separazione che sono alla base di tutte le successive fasi di riciclo meccanico dello scarpone .
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