PLAST Dicembre 2025 | Page 56

INCHIESTA [ ESTRUSIONE TUBI ]

Una delle macchine per l’ estrusione di tubi realizzata dalla Baruffaldi Plastic
Technology
Massimiliano Fenili, Technical Manager di Bausano
riali di prima scelta e secondo criteri di ergonomia e sicurezza, rappresenta una garanzia nel tempo, contribuendo alla riduzione dei costi di manutenzione e degli sprechi in fase operativa. Scegliere Baruffaldi-Primac significa investire in tecnologie all’ avanguardia, affidarsi a una realtà radicata nel territorio e fortemente proiettata verso i mercati internazionali, capace di tradurre ogni necessità del cliente in una soluzione concreta, personalizzata e orientata al futuro.” Massimiliano Fenili, Technical Manager di Bausano mette in evidenza che nonostante la situazione complessa a livello politico internazionale il comparto delle macchine per estrusione tubi è in leggera crescita.“ In un contesto macroeconomico globale caratterizzato da instabilità geopolitica e fluttuazioni nelle catene di approvvigionamento, il settore delle macchine e degli impianti per l’ estrusione mostra segnali di contenuta crescita per il 2025. L’ andamento del mercato, seppur eterogeneo nei diversi segmenti e territori, evidenzia dinamiche interessanti sul piano, sia nazionale, sia internazionale. In Italia, si registra un incremento rilevante nella richiesta di impianti per la produzione di tubazioni in policloruro di vinile( Pvc), destinati in particolare ad applicazioni infrastrutturali. La crescita coinvolge prevalentemente soluzioni per fognature e condotte in pressione, con diametri medio-grandi, a conferma della ripresa degli investimenti pubblici nel settore delle utilities. Per quanto riguarda gli impianti destinati all’ estrusione di tubazioni in poliolefine, il mercato nazionale si concentra su linee multistrato per prodotti di medie dimensioni. A livello internazionale, invece, si osserva una marcata preferenza per linee capaci di realizzare tubazioni di grande diametro, tipicamente impiegate in reti di trasporto idrico e gas in territori a bassa densità abitativa. Vorrei inoltre evidenziare che sia in Italia che nel contesto europeo, emerge un interesse costante verso impianti per la produzione di tubi corrugati in poliolefine, in particolare nelle taglie medio-piccole. Le applicazioni spaziano dal drenaggio urbano alla canalizzazione per impianti elettrici e telecomunicazioni, con un’ attenzione crescente alla flessibilità delle linee produttive e all’ efficienza energetica. Continua, inoltre, a essere solida la domanda di impianti in grado di lavorare materiali plastici rigenerati, coerentemente con gli obiettivi europei in materia di economia circolare e riduzione dell’ impronta ambientale. Le aziende attive nella produzione di impianti si orientano sempre più verso soluzioni tecnologicamente avanzate, capaci di garantire stabilità produttiva anche con materie prime seconde. Ma quali le prospettive per l’ anno prossimo? La visibilità sul 2026 resta parziale, ma i dati attuali suggeriscono una prosecuzione della tendenza positiva, pur in un quadro internazionale che impone attenzione e capacità di adattamento. In tale direzione, è significativa la partecipazione riscontrata in occasione della fiera K2025: l’ alto livello qualitativo dei contatti e dei progetti presentati rappresenta un indicatore tangibile della volontà di investimento da parte degli operatori del settore.” Opinione leggermente meno positiva da parte di Massimiliano Vailati, Sales Director di Tecnomatic che vede il mercato in stagnazione escluso per quanto attiene al settore energetico. Comunque, le prospettive future sono positive.“ Il mercato delle linee di estrusione per tubi in Italia e all’ e- stero si trova in una fase di stagnazione. Alcuni settori, quale l’ edilizio ed infrastrutture, sono in una fase di calo mentre trainante risulta essere il settore energetico. Ad esempio, risulta molto positiva la richiesta europea di tubo per la costituzione della rete di ricarica auto elettriche, o di trasporto di energia pulita. A livello internazionale permane una forte concorrenza da parte dei produttori asiatici, in particolare nei mercati BRICS o simili, mentre Europa, Stati Uniti e grandi gruppi di produzione continuano ad investire in tecnologie avanzate. Le criticità principali includono l’ incertezza economica globale, le fluttuazioni al ribasso dei prezzi delle materie prime e le pressioni normative ambientali. Tuttavia, le prospettive di lungo periodo sono positive, soprattutto grazie alla richiesta di tubi sostenibili, riciclati e ad alta efficienza, che favoriscono innovazioni nelle tecnologie di produzione. Tecnomatic vanta una solida presenza tra i produttori di tubo, con centinaia di linee fornite, e questo le consente una certa stabilità anche in periodi di flessione di mercato. Questa posizione è frutto di anni di serio lavoro, innovazione, esperienza e dedizione al cliente, cose che non possono facilmente essere offerte da aziende che si avventurano in
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