TECNICA [ MACCHINE ]
Un aspetto distintivo è l’ uso di robotica e visione artificiale, integrate con l’ intelligenza artificiale, per automatizzare il controllo qualità e aumentare l’ affidabilità dei processi
Un altro elemento distintivo è stato l’ impiego di robotica e visione artificiale, integrate grazie all’ intelligenza artificiale, per automatizzare il controllo qualità e migliorare l’ affidabilità dei processi. Particolare attenzione è stata dedicata alle soluzioni basate su Siemens Industrial Edge, piattaforma di edge computing che porta l’ analisi dei dati direttamente a bordo macchina. Questa tecnologia, in grado di fornire diagnostica in tempo reale e manutenzione predittiva, rappresenta una risposta concreta alla volatilità del mercato descritta da Amaplast.
Il valore della collaborazione: il caso Amut Una delle dimostrazioni più efficaci di come Siemens traduca la propria visione in realtà industriale è arrivata dalla collaborazione con Amut, azienda italiana attiva nella costruzione di impianti di riciclo e linee di estrusione. Come ha spiegato Mauro Bogliani, Automation Manager di Amut, le esigenze dei clienti sono profondamente cambiate: non basta più acquistare una macchina performante, ma serve una partnership tecnologica che permetta di ottenere competitività e flessibilità. Grazie alla collaborazione con Siemens, Amut ha potuto introdurre strumenti di manutenzione predittiva che, attraverso la raccolta e l’ elaborazione dei dati di processo, consentono di individuare precocemente anomalie e ridurre i fermi macchina. L’ adozione della piattaforma Industrial Edge, come ha illustrato Emiliano Beati, Business Development Plastic & Textile Industries di Siemens, ha permesso di gestire i dati in modo sicuro ed efficiente, sfruttando la potenza di calcolo locale e valorizzando le informazioni già disponibili nei sistemi di automazione Sinamics. Le innovazioni presentate da Amut al K 2025, come la
Siemens Industrial Edge è la piattaforma di edge computing che porta l’ analisi dei dati direttamente a bordo macchina
nuova tecnologia di riciclo“ tray-to-tray” e i tool digitali per l’ efficientamento degli impianti, rappresentano i risultati concreti di questa sinergia. Un esempio di come la digitalizzazione possa generare valore lungo tutta la catena produttiva, con benefici immediati in termini di sostenibilità, efficienza e competitività.
Un nuovo paradigma industriale Il messaggio che Siemens ha portato a Düsseldorf è chiaro: la digitalizzazione non è un fine, ma un mezzo per costruire un’ industria più sostenibile e reattiva. Ogni innovazione presentata, dal Digital Twin a Industrial Edge, è stata concepita per affrontare una sfida specifica del mercato— dalla volatilità degli ordini alla scarsità di risorse, fino alla necessità di ridurre l’ impatto ambientale. L’ obiettivo è abilitare una nuova forma di competitività, basata su efficienza, sostenibilità e flessibilità operativa. In questo senso, Siemens non si propone più soltanto come fornitore di tecnologie, ma come abilitatore della trasformazione digitale del settore. Un ruolo che la multinazionale tedesca sembra aver conquistato pienamente a K 2025, offrendo ai costruttori di macchine e impianti una prospettiva concreta su come coniugare innovazione e sostenibilità nel cuore della manifattura del futuro.
52 RIVISTA DELLE MATERIE PLASTICHE 12 ~ 12 | 2025 WWW. PLASTMAGAZINE. IT