PLAST Dicembre 2025 | Seite 51

Da sinistra: Emiliano Beati, Business Development Plastic & Textile Industries di Siemens, Giuseppe Biffi, Senior Corporate Communication Manager di Siemens, Giulia Zucchini, Global Business Development Manager di Siemens, Mauro Bogliani, Automation Manager di Amut, Rolando Haro Gonzalez, Head of Business Development for Plastics and Rubber Machines, Mario Maggiani, direttore di Amaplast oltre 15.000 addetti. Numeri che confermano la solidità di un settore costituito in gran parte da piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, ma al tempo stesso evidenziano le difficoltà di operare in un mercato dominato da due giganti: la Germania, con cui l’ Italia compete sul piano tecnologico, e la Cina, la cui espansione continua a esercitare una pressione sempre più forte sui mercati internazionali. Il 2025 si è rivelato un anno segnato da un’ alternanza di fasi di crescita e rallentamenti, con una“ schizofrenia del mercato” che ha reso complessa la programmazione produttiva, specialmente per i costruttori di macchinari con cicli di consegna brevi. A ciò si è aggiunto l’ impatto dei dazi statunitensi, che hanno innalzato il costo effettivo per l’ export europeo fino a quasi il 19 %, aggravando il clima di incertezza. In questo contesto, le parole d’ ordine per mantenere la competitività restano chiare: innovazione tecnologica continua, digitalizzazione dei processi, evoluzione verso modelli di servitizzazione e impegno concreto per la sostenibilità. È su questi pilastri che Siemens ha costruito la propria proposta a Düsseldorf.
La strategia globale: dal gemello digitale all’ economia circolare Come hanno sottolineato Rolando Haro Gonzalez, Head of Business Development for Plastics and Rubber Machines, e Giulia Zucchini Global Business Development Manager di Siemens, la risposta dell’ azienda alle tensioni
L’ ECOSISTEMA DIGITALE CONSENTE AI COSTRUTTORI DI MACCHINE DI MIGLIORARE LE PROPRIE PERFORMANCE
geopolitiche, alla carenza di personale qualificato e alla transizione verso un’ economia più sostenibile è una strategia che integra automazione, intelligenza artificiale e analisi dei dati. L’ obiettivo non è semplicemente fornire componenti o software, ma creare un ecosistema digitale che consenta ai costruttori di macchine di migliorare le proprie performance, ridurre i costi e rendere i processi più flessibili. Al K 2025 Siemens ha mostrato come questa visione si traduca in soluzioni tangibili. L’ approccio“ Design – Realize – Optimize” ha sintetizzato il supporto che l’ azienda offre lungo l’ intero ciclo di vita della macchina, dalla progettazione alla messa in servizio, fino all’ ottimizzazione in esercizio. Il gemello digitale, cuore dell’ offerta Siemens, ha dimostrato il suo valore nel ridurre tempi e costi di sviluppo, consentendo di validare virtualmente macchine e impianti prima ancora della costruzione fisica. La digitalizzazione si è vista anche nelle librerie software modulari sviluppate per macchine a iniezione ed estrusione, strumenti che semplificano la fase di ingegneria e garantiscono una maggiore efficienza operativa.
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