PLAST Dicembre 2025 | Seite 38

NEWS TECNICA

a cura di Giovanna Delfrate

Sytrama sceglie freni Mayr per la sicurezza uomo-macchina

In un progetto sviluppato per Movin, Sytrama ha scelto i freni di sicurezza Mayr per garantire la massima protezione durante le fasi operative dei propri robot. Un’ applicazione significativa che conferma l’ importanza di componenti affidabili quando uomini e macchine condividono lo stesso spazio. La robotica continua a crescere in Italia, trainata dalle esigenze di automazione avanzata, dall’ export e dall’ integrazione sempre più spinta di tecnologie collaborative. I robot cartesiani, in particolare, trovano spazio in molte linee di assemblaggio per la loro flessibilità e precisione. In questo contesto, la sicurezza rappresenta una priorità imprescindibile. Mayr offre due approcci complementari alla ridondanza: la ridondanza con due freni separati, montati su parti diverse del sistema di azionamento, consente di assicurare la funzione di tenuta anche in caso di rottura meccanica di un elemento; la ridondanza con un solo freno a doppio circuito, che integra all’ interno dello stesso corpo freno due circuiti di azionamento indipendenti. Se uno dei due circuiti risulta inoperativo, l’ altro è in grado di garantire il mantenimento della posizione in totale sicurezza. Per le applicazioni collaborative, Mayr ha sviluppato la gamma Roba-servostop Cobot; questi freni sono progettati per arrestare e mantenere in posizione gli assi anche in caso di assenza di alimentazione grazie all’ azione delle molle. Compatti, silenziosi, integrano sensori per il monitoraggio della condizione operativa.
p Il lavoro congiunto tra Sytrama e il team tecnico di Mayr ha permesso di identificare e dimensionare correttamente i freni, selezionando anche i dispositivi elettronici di controllo più adatti u Alla fiera K 2025, MEAF Machines ha lanciato le serie di macchine MDX-IV e MDX-DEO, basate sulla sua nuova tecnologia brevettata Xtender, per l’ utilizzo di PET riciclato e altri termoplastici in una vasta gamma di applicazioni

Decontaminazione del PET

In occasione del K 2025, MEAF Machines ha lanciato due nuove serie di macchine basate sulla sua nuova tecnologia brevettata Xtender. MDX-IV, il cui prototipo è progettato per aumentare la viscosità intrinseca e decontaminare il materiale rPET. La macchina è specificamente progettata per l’ uso di materiale PET riciclato nei settori dell’ imballaggio, del riciclaggio e della produzione di film e fogli. Il regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio( PPWR) fissa obiettivi specifici per il contenuto riciclato negli imballaggi, con un minimo del 30 % di contenuto riciclato per gli imballaggi in PET e del 10 % per gli altri imballaggi sensibili al contatto entro il 2030. MDX-IV di MEAF è in grado di riciclare materiali con un IV inferiore per ottenere materiali di qualità superiore e con un IV più elevato, offrendo ai produttori una maggiore flessibilità nell’ utilizzo di diversi flussi di materiale rimacinato. In questo modo possono rimanere competitivi in un mercato in cui i prezzi delle materie prime vergini sono ora inferiori a quelli del rimacinato, grazie all’ approvvigionamento di materie prime più economiche dal Medio Oriente e dall’ Estremo Oriente. Alla fiera K è stato anche presentato l’ MDX-DEO, che sta per decontaminazione e deodorizzazione. Questa macchina è progettata per il trattamento e il riciclo di altri termoplastici riciclati e post-consumo, tra cui PP, PE e PS.

Soluzioni green, smart e connesse

Innovazione, automazione e digitalizzazione hanno caratterizzato la partecipazione di Gefran alla fiera K 2025 a Düsseldorf. Gefran propone tecnologie in grado di incrementare le performance di macchine per estrusione, iniezione e soffiaggio, con risultati immediatamente riscontrabili lungo tutto il ciclo produttivo. Tra queste, spicca un’ applicazione avanzata per presse a iniezione full electric, che utilizza le resistenze di frenatura degli inverter per ricaricare batterie interne e redistribuire energia durante il ciclo macchina, riducendo i picchi di assorbimento, stabilizzando i consumi e ottimizzando la gestione dei componenti elettrici. Al centro della proposta Gefran c’ è G-Mation, piattaforma EtherCAT-based che semplifica le architetture di automazione, riducendo tempi di sviluppo e costi di integrazione. Il cuore della soluzione è il controllore G-Mation P6, progettato per combinare prestazioni elevate e flessibilità, con tempi di ciclo fino a 250 µ s, protocolli nativi( MQTT, OPC UA, Euromap), connessioni sicure tramite agent VPN integrati e architettura Docker per installare applicazioni come“ app”, rendendo l’ automazione modulare e scalabile. La collaborazione con 40Factory ha dato vita a due soluzioni specifiche per il settore plastico. La prima è MAX, che trasforma i dati macchina in insight immediatamente fruibili. La seconda è GAIA, assistente virtuale basato su AI generativa che supporta operatori e manutentori nella gestione quotidiana.
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