PLAST Aprile 2026 | Seite 49

In apertura, Giuseppe Rossi, Sales Manager di Polyfilm( a sinistra), con Luca Montalbetti, addetto commerciale, allo stand NGR alla fiera K 2025
A sinistra, Giuseppe Rossi presenta un anello di raffreddamento e altri prodotti Plast Control
Un approccio orientato ai costruttori Diverso l’ approccio con Vetaphone, specializzata in sistemi di trattamento corona. In questo caso il lavoro di Polyfilm è fortemente orientato ai costruttori di linee, in particolare nei segmenti narrow web e printing, senza trascurare l’ estrusione. Il modello di business cambia: con i costruttori è necessario costruire relazioni continuative, basate su collaborazione tecnica e presenza costante. Con l’ utilizzatore finale, invece, il progetto si presenta con cicli più lunghi, spesso ogni tre o quattro anni, e richiede una gestione più strategica del rapporto. Per la fiera Plast, l’ obiettivo è rafforzare la presenza anche nel segmento estrusione, valorizzando l’ offerta tecnologica attraverso una maggiore visibilità in fiera.
Soluzioni evolute per la rigenerazione Nel comparto della rigenerazione, Polyfilm continua a lavorare a stretto contatto con NGR, realtà austriaca specializzata in impianti per il riciclo. L’ attività si concentra sia sui riciclatori sia sui trasformatori che intendono recuperare in linea il proprio sfrido post-industriale. I progetti in corso evidenziano una crescente personalizzazione: materiali con caratteristiche specifiche richiedono estrusori configurati ad hoc e un attento lavoro di messa a punto. Non si tratta di soluzioni standard, ma di integrazione tra tecnologie diverse per raggiungere un equilibrio di processo stabile e ripetibile. In occasione del Plast 2026, NGR sarà presente con un focus su nuovi principi tecnologici, a conferma di un’ attività di sviluppo continua, anche in una fase di mercato non espansiva.
Misurazione e dosaggio sempre più integrati Sul fronte del controllo di processo, Polyfilm rappresenta Plast Control che porterà in Italia il nuovo anello di raffreddamento già introdotto al recente K 2025. Accanto alle novità più visibili, si segnalano aggiornamenti significativi nei sistemi gravimetrici e nelle soluzioni di caricamento. Particolarmente interessante è lo sviluppo dei sistemi di dosaggio iLance integrati direttamente nella lancia di aspirazione del materiale, in grado di migliorare precisione e continuità del flusso. Si tratta di evoluzioni meno appariscenti dal punto di vista estetico, ma strategiche per l’ ottimizzazione del processo e la riduzione degli scarti.
Il valore dell’ intermediario in un mercato globale In un contesto in cui il cliente può contattare direttamente la casa madre estera, il ruolo del mandatario locale assume una dimensione ancora più tecnica. Polyfilm si propone come interfaccia competente, capace di rispondere rapidamente e di tradurre le esigenze del cliente in soluzioni concrete. La prossimità territoriale facilita la relazione e accelera la risoluzione dei problemi. Allo stesso tempo, richiede preparazione costante e aggiornamento continuo. L’ obiettivo non è solo fornire risposte, ma anche raccogliere stimoli dal mercato e trasferirli ai costruttori rappresentati. Un tema critico resta quello delle risorse umane: trovare figure tecniche motivate e disposte a crescere all’ interno di una struttura specializzata è sempre più complesso. La formazione interna diventa quindi un investimento imprescindibile per garantire continuità e qualità del servizio.
2026: tra prudenza e segnali selettivi di investimento Il nuovo anno si apre con una visibilità ancora limitata. In alcuni comparti, come il narrow web, le aziende dichiarano portafogli ordini con orizzonte di pochi mesi, rinnovati progressivamente. Nel riciclo, i progetti esistono, ma a investire sono soprattutto le realtà più strutturate, con pianificazione e organizzazione solide. L’ eventuale entrata in vigore definitiva del regolamento imballaggi potrà rappresentare un elemento di chiarezza, incidendo sulle scelte tecnologiche e sugli orientamenti di medio periodo. Dopo anni in cui il risultato è stato raggiunto spesso con fatica e solo a consuntivo, il settore sente l’ esigenza di maggiore prospettiva. In questo scenario, Polyfilm punta sulla continuità delle relazioni, sulla competenza tecnica e sulla capacità di accompagnare costruttori e trasformatori in scelte ponderate. In un mercato che cambia rapidamente, la solidità e la presenza sul territorio restano un fattore competitivo decisivo..
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