Perchè la crisi | Page 211

… una proposta di legge sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti Art. 8 Vengono dichiarati nulli tutti quegli accordi ed atti, presenti e futuri, redatti e sottoscritti in contrasto con una o più disposizioni della presente Legge o se, rispetto ad altri, costituiscono privilegi per una determinata categoria di lavoratori, per uno o pochi uffici, una o più amministrazioni o, anche, un ente o ufficio o amministrazione, solamente. Chiunque li può impugnare, secondo le norme in uso, e chiederne l’annullamento, rendendo civilmente e amministrativamente responsabili i dirigenti e i rappresentanti che li hanno sottoscritti. Art. 9 Sono abrogate tutte le norme, leggi e articoli di leggi, in contrasto con la presente legge. Sono, parimenti, resi nulli e privi d’efficacia tutti gli atti aventi valori di leggi e quegli atti e provvedimenti amministrativi e contabili in contrasto con la presente legge, anche se già emanati e in via di esecuzione. … L’art. 2 può essere integrato dai seguenti commi: 2 – All’interno dei vari livelli, di cui al comma precedente, e rigidamente entro dei limiti massimi complessivamente non superiori al +15% delle rispettive cifre basilari, per ognuno di essi stabilite, sono consentite delle omogenee e proporzionali differenziazioni di retribuzioni: in rapporto a gradi, ad anzianità e titoli riconosciuti e posseduti o maturati, a profili professionali, a mansioni e incarichi effettivamente ricevuti e svolti da ciascun dipendente: elementi, in maniera collettiva e generale, individuati e definiti e sottoscritti in sede di discussione del citato Contratto Collettivo Nazionale. 3 – Nell’ambito di applicazione della Legge, sono tassativamente escluse differenziazioni o disparità di trattamento economico per appartenenza ad una data amministrazione o ufficio o corpo; 4 – parimenti, sono aboliti totalmente i cosiddetti “gettoni di presenza” o, comunque, pagamenti aggiuntivi dovuti per studi o discussioni o partecipazioni a riunioni, assemblee e convegni e altro che, direttamente e indirettamente, rientrano nell’esercizio della propria funzione; 5 – non sono ammesse, per nessun motivo e senza eccezioni di sorta, retribuzioni al di fuori della busta-paga, ovvero emolumenti di alcun genere non contabilizzati nella busta-paga. Nino Marchese 7