Perchè la crisi | Page 207

… una proposta di legge sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti quelle di pari qualifica/funzione/livello/grado attualmente riconosciute e in uso presso il Ministero di Grazia e Giustizia; 3 – in tutta la Pubblica Amministrazione è, pertanto, equiparata a quella di pari qualifica/funzione/livello/grado attualmente riconosciuta e in uso presso il Ministero di Grazia e Giustizia, la retribuzione di ogni singolo lavoratore, di qualsiasi qualifica/funzione/livello/grado, senz’alcuna eccezione, dipendente sia di qualsiasi dicastero che di qualsiasi ufficio della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio Dei Ministri, delle Camere parlamentari, dei vari organi istituzionali dello Stato, nessuno escluso, delle regioni e degli enti locali tutti, nessuno escluso, nonché di enti ove lo Stato o enti locali vi partecipano: lo stesso, per gli appartenenti alle forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri, all’Esercito, alla Marina e all’Aviazione, alla Polizia Penitenziaria, alla Guardia di Finanza, al Corpo Forestale e ad ogni altro corpo di polizia locale, che, all’entrata in vigore della Legge, prestano servizio in uffici o, se operanti all’interno di caserme e carceri, sono adibiti a compiti esclusivamente amministrativi o tecnici o artigianali o di semplice manovalanza: pure le retribuzioni di costoro, effettivamente e complessivamente percepite, sono equiparate alle retribuzioni riconosciute al corrispondente personale amministrativo in servizio presso il Ministero di Grazia e Giustizia; 4 – dalle buste-paga di tutti i dipendenti della P.A., quindi, di qualsiasi livello, mansione, funzione e grado e a qualsiasi ufficio appartenenti, sono abrogate/cancellate/abolite totalmente le cosiddette indennità di palazzo o di rischio o di funzione o altre voci economiche accessorie, aggiuntive, pagate anche fuori busta-paga, e che di norma non figurano come corrispettivi dei dipendenti del Ministero di Grazia e Giustizia di pari livello o che, sebbene esse siano proprie del dato ufficio o categoria, comunque, non corrispondono al rischio connesso al lavoro realmente prestato, costituendo di fatto esclusivit