PARTS TRUCK Sett/ott 2026 | Página 92

INTERVISTE
92 abbiamo creato all’ interno di MAN Italia un reparto dedicato alla connettività e ai MAN Digital Services, sviluppato in collaborazione con la piattaforma RIO. Inoltre, attraverso ServiceCare adottiamo un approccio sempre più proattivo alla manutenzione dei veicoli, lavorando in stretta sinergia con i nostri partner di assistenza per garantire ai clienti la massima efficienza operativa.
Qual è stata la sfida più impegnativa al suo arrivo in Italia e come l’ ha superata? Quando sono arrivato in Italia, la sfida principale è stata adattarmi a un contesto completamente nuovo, costruendo da zero sia la mia rete professionale sia quella personale. Pur avendo una missione chiara fin dall’ inizio, comprendere la cultura locale, le modalità di comunicazione e le dinamiche del business italiano ha richiesto tempo. Per affrontare questa sfida, ho scelto di investire molto nell’ ascolto e nel confronto con i colleghi dei diversi team, facendo tesoro della loro esperienza. Piuttosto che considerare questa sfida come un ostacolo, l’ ho vissuta come un’ opportunità di apprendimento e crescita. Guardando indietro, posso dire che questa esperienza ha contribuito a rafforzare la mia capacità di adattamento, la resilienza e le mie competenze di leadership.
Quale risultato vorrebbe poter raccontare come il più importante raggiunto da MAN Italia? Oltre ai risultati record raggiunti negli ultimi anni, il traguardo che considero più importante è quello di poter contare oggi su team di altis-
La sede di MAN Truck & Bus Italia presso il complesso di Volkswagen Group Italia, a Verona
simo livello, fortemente impegnati nel garantire un servizio efficiente ai nostri clienti. Allo stesso tempo, ritengo particolarmente significativo il cambiamento che ha interessato l’ immagine di MAN in Italia. Grazie a una gamma di prodotti innovativa, efficiente e completa, che comprende truck, bus e van, il marchio ha rafforzato in maniera importante la propria presenza e la propria percezione sul mercato.
Dopo quattro anni in Italia, cosa ha imparato da questo Paese e cosa può insegnare la filiale italiana al resto d’ Europa? Una delle principali lezioni che ho imparato è l’ importanza di combinare relazioni solide e capacità di esecuzione nel business. I team italiani danno grande valore alla fiducia, al coinvolgimento personale e al dialogo aperto. Come manager, ho scoperto che dedicare tempo alla costruzione di relazioni autentiche non è separato dal raggiungimento dei risultati, ma spesso ne rappresenta la base. Sono rimasto inoltre colpito dalla mentalità imprenditoriale e dalla capacità di adattamento dei colleghi italiani, che anche nelle situazioni più complesse sanno trovare soluzioni pragmatiche, reagire rapidamente ai cambiamenti e mantenere un elevato livello di creatività. Se c’ è un aspetto che l’ Italia può insegnare alle altre filiali MAN in Europa, è proprio l’ equilibrio tra performance e relazioni umane, dimostrando che una cultura orientata alle persone può convivere con obiettivi di business ambiziosi. Questa esperienza ha rafforzato la mia convinzione che la leadership non riguardi soltanto processi e obiettivi, ma soprattutto la capacità di creare un ambiente in cui le persone si sentano valorizzate, coinvolte e motivate a dare il meglio.
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