PARTS TRUCK Novembre/Dicembre 2025 | Page 63

OGISTICA
& rasporti
Elio Fonti Ceo di GATE
in azienda si sta già pensando a come espandere i piani di lavoro nei principali mercati europei, anche se ancora non ci si sbilancia su quale sarà il sequenziamento dei prossimi mercati. Mentre le due filiali in Francia e in Germania stanno cercando di costruire il business, ma il focus è decisamente quello di essere presenti in altri paesi europei entro i prossimi anni.“ È evidente che la gestione interna all’ azienda cambia. Cambiano gli equilibri societari, ma non cambia né l’ offerta né il modo di proporla. DLL è entrata nel capitale di GATE mentre erano in corso anche le trattative tra IVECO e TATA; pertanto, il gruppo indiano era perfettamente allineato col nuovo assetto societario che si stava definendo”, ha sottolineato Fonti.
LA VIA ELETTRICA Mentre, negli ultimi anni lo scenario che riguarda l’ elettrificazione è cambiato rispetto a come GATE lo aveva pensato. In particolare, il manager interviene:“ La tendenza di crescita e il processo di elettrificazione dei veicoli
ha rallentato molto nel corso dell’ ultimo decennio e le aspettative oggi sono molto diverse dal quadro dipinto all’ inizio dell’ era green. La parola chiave è adattamento: non si cambia l’ offerta, anche perché al momento le scadenze più importanti non sono state spostate, ma si devono cambiare i processi”. A tal proposito la joint venture tra IVE- CO e DLL farà in modo da assicurare a
GATE( Green & Advanced Transport Ecosystem), lanciata da Iveco Group nel 2022, aprirà a marchi esterni al gruppo Iveco: una svolta verso un approccio multibrand che consentirà di estendere la formula pay-per-use anche a veicoli elettrici di altri costruttori
GATE un sicuro supporto finanziario e competenze nell’ asset financing, cruciali per accelerarne la strategia di crescita, guidarne l’ ulteriore sviluppo ed espansione e consentirle di raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi in maniera più rapido ed efficiente.
LO SGUARDO AL FUTURO La visione tracciata da Elio Fonti si snoda su tre punti principali: il primo è l’ ampliamento della gamma di veicoli elettrici, con l’ inserimento imminente di modelli come S-eWay, eJolly e Super eJolly presenti nel catalogo. Il secondo riguarda l’ evoluzione del modello di servizio, pensato per rispondere a nuove esigenze operative e arricchire l’ offerta commerciale. Ultimo punto, ma non meno importante, è l’ apertura a marchi esterni al gruppo Iveco: una svolta verso un approccio multi-brand che consentirà di estendere la formula pay-per-use anche a veicoli elettrici di altri costruttori, con l’ obiettivo di attrarre una platea di clienti più ampia e diversificata.
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