PARTS TRUCK Mar/Apr 24 | Page 35

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Dal prossimo 1 ° luglio i camion , i rimorchi e i semirimorchi di nuova immatricolazione dovranno essere dotati di TPMS , sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici . Lo stato dell ’ arte in Italia tra circolante di elevata anzianità , carenza di punti di gonfiaggio dedicati sulle autostrade e assistenza dei trainati
di Giuseppe Perrotta

La digitalizzazione entra anche nel controllo remoto di un elemento estremamente importante per la sicurezza dei trasporti : lo pneumatico , che costituisce l ’ unico punto di contatto tra il carico che il veicolo trasporta e la superficie stradale . Attraverso gli pneumatici passano infatti tutte le forze che dal veicolo si scaricano a terra : avanzare , frenare e curvare con uno pneumatico non

perfettamente efficiente , per esempio sgonfio oppure di una dimensione non corretta , richiede molta più energia rispetto a quella che serve per uno pneumatico perfettamente funzionante ; inoltre , una non corretta pressione ne può provocare il surriscaldamento fino a causarne l ’ esplosione . Infine , ma non in ultimo , una pressione carente aumenta il consumo di carburante perché parimenti aumenta l ’ attrito del battistrada con l ’ asfalto .
PNEUMATICI E TRAINATI L ’ introduzione della nuova direttiva ECE R 141 TPMS ( Tyre Pressure Monitoring System ), che entrerà in vigore il 1 ° luglio 2024 , obbligherà tutti i nuovi rimorchi e semirimorchi immatricolati dopo tale data ad essere dotati di “ un sistema di allerta che , in caso di perdita di pressione degli pneumatici del 20 %, in 10 minuti sia in grado di avvisare l ’ autista del potenziale problema ”. Il dispositivo trasmette per mezzo della rete CAN del veicolo le informazioni sullo stato dello pneumatico nella cabina di guida all ’ autista , oppure se il dispositivo TPMS è abbinato al sistema di controllo della frenata dotato di scheda SIM , consente alla centrale operativa di supervisione della flotta
di monitorare il controllo dello stato della pressione degli pneumatici . L ’ informazione appare sul cruscotto del veicolo , naturalmente se lo stesso è dotato del sistema di controllo della pressione , ed è immediatamente visibile all ’ autista . Dagli ultimi dati diffusi dall ’ UNRAE sul parco circolante di veicoli industriali medi e pesanti con ptt oltre le 3,5 tonnellate , aggiornati a fine 2022 , la fotografia è quella di un comparto ancora largamente rappresentato da una sostenuta quantità di mezzi con un ’ elevata anzianità e di conseguenza privi dei sistemi di controllo sul cruscotto ; di conseguenza l ’ informazione sullo stato di allerta in cabina non è visibile da parte dell ’ autista . A rendere ancora più preoccupante la situazione è l ’ evidenza che questi veicoli risultano essere privi anche dei sistemi di controllo della frenata di emergenza e del sistema di abbandono della carreggiata . Infine , siccome la direttiva si applica ai soli veicoli di nuova immatricolazione e non è retroattiva , buona parte dei veicoli circolanti sulle nostre strade anche dopo la data dell ’ entrata in vigore della nuova regolamentazione non avrà le stesse caratteristiche di sicurezza offerte dai mezzi di nuova immatricolazione .
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