PARTS TRUCK Maggio/Giugno 2025 | Page 44

anomalia.“ Torino è il nostro centro di reazione rapida- sottolineano in coro- Siamo vicini ai clienti europei, abbiamo i mezzi per intervenire subito”.
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progettazione, collaudi, revisioni, documentazione, ma il tratto comune è che nulla è mai identico al giorno prima”. L’ approccio è quindi rigoroso, ma anche libero.“ Sappiamo cosa dobbiamo fare, ma non sempre sappiamo come farlo”, dice Luca, che aggiunge:“ È questo che rende il lavoro stimolante: ogni giorno impari qualcosa”. L’ uso dell’ intelligenza artificiale è mirato.“ Non affidiamo lo sviluppo all’ AI- precisa Cotto- ma la usiamo per automatizzare task, generare codici, preparare ambienti di simulazione. È un supporto, non un sostituto”. La relazione con la Cina è quotidiana: scambio di dati, confronto sulle specifiche, sinergia progettuale. Il
Caratteristica distintiva dell’ Innovation Center di Way Assauto è la capacità di brevettare le proprie soluzioni
ruolo operativo dell’ Innovation Center è l’ integrazione tra le fasi. Si parte dall’ esigenza del cliente, spesso raccolta dal team commerciale. Da lì si sviluppa la parte teorica: simulazioni dinamiche, progettazione CAD, scelta dei materiali. Seguono prototipazione, test al banco e installazione sul veicolo reale. La parte forse più affascinante è il tuning dinamico.“ Testiamo su strada, regoliamo curva dopo curva- racconta Tassi- È come un lavoro di sartoria tecnica. Abbiamo anche un furgone attrezzato che ci permette di fare tutto in loco: diagnosi, modifiche, misurazioni”. E non finisce qui: anche dopo la consegna il team segue il post vendita, gestisce la qualità, verifica ogni
L’ ITER DI UN BREVETTO: DALL’ IDEA AL RICONOSCIMENTO Uno dei tratti distintivi del lavoro all’ Innovation Center è la capacità di brevettare le proprie soluzioni. Non semplicemente prodotti, ma strategie di controllo, layout meccanici e sistemi ibridi.“ Alcuni brevetti nascono da un’ intuizione durante un test- spiega Cotto- altri da una necessità posta da un cliente. Ci mettiamo lì, lavoriamo e scopriamo che quella soluzione è nuova, e quindi brevettabile”. Il processo parte sempre internamente: gli ingegneri scrivono il testo tecnico, definiscono le caratteristiche innovative e lo trasmettono all’ ufficio legale per la parte formale. Molti di questi brevetti sono nati negli ultimi anni e riguardano sistemi di controllo, algoritmi predittivi, dispositivi a variazione continua. Alcuni sono già implementati su veicoli, altri sono in fase di validazione.
COSA LI SPINGE A TORNARE IN UFFICIO OGNI GIORNO“ Migliorare, sempre. Anche solo un dettaglio”, dice Fabio.“ La passione … vedere che qualcosa che hai pensato tu adesso funziona”, aggiunge Pierluigi.“ Il gruppo. Lavoriamo con serietà, ma anche con leggerezza. E questo fa la differenza”, chiude Luca. Ecco, forse è proprio questo il segreto dell’ Innovation Center: tecnologia, metodo e persone. In un mondo che si muove veloce loro sono lì, a progettare il movimento.
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