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strutturati. L’ altezza inferiore a 1,9 metri consente inoltre l’ accesso ai parcheggi sotterranei, un aspetto sempre più rilevante nella logistica urbana.
IVECO S-EWAY: L’ ELETTRICO PESANTE NASCE DA ZERO Nel mondo heavy-duty, di cui ha parlato Fabrizio Bianco, responsabile prodotto medio e pesante IVECO Mercato Italia, IVECO mantiene la propria impostazione multi-energia, ma introduce un elemento nuovo: IVECO S-eWay. Diesel compatibili con HVO, gas naturale LNG e CNG continuano a rappresentare soluzioni concrete, con autonomie che arrivano fino a 1.700 km per l’ LNG e circa 1.000 km per il CNG. Il biometano consente inoltre di ridurre significativamente le emissioni lungo il ciclo di vita. Su questa base si inserisce l’ elettrico, ma con un approccio preciso: non una conversione, bensì un progetto nativo. Il trattore eS-Way 4x2, omologato fino a 44 tonnellate, integra batterie LFP per una capacità complessiva di circa 603 kWh. L’ autonomia raggiunge i 500 – 600 km in ambito regionale, mentre la ricarica arriva fino a 350 kW in corrente continua. Il cuore del sistema è l’ e-axle posteriore, che integra i motori elettrici e svilup-
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pa fino a 480 kW di potenza di picco. L’ assenza della trasmissione tradizionale migliora l’ efficienza e consente un layout ottimizzato per le batterie. Accanto al trattore, il cabinato amplia le applicazioni. Configurazioni 4x2 e 6x2, batterie modulari da tre a sette pacchi e un layout che lascia spazio agli allestimenti permettono di coprire missioni che vanno dalla distribuzione urbana alla raccolta rifiuti. La cabina resta quella della gamma S-Way, garantendo continuità operativa per l’ autista, ma cambia l’ esperienza di guida: più silenziosa, più lineare, più coerente con un utilizzo regionale.
CONNETTIVITÀ: IL VEICOLO DIVENTA SISTEMA Se il prodotto è il punto di partenza, la connettività è il fattore che trasforma tutto il resto. Come evidenziato da Francesco Nuovo, nel ruolo di responsabile connettività IVECO Mercato Italia, la mobilità elettrica richiede un ecosistema. Non basta sapere dove si trova il veicolo: serve capire come viene utilizzato, quanta energia consuma, quando e dove ricaricare. Tutta la gamma elettrica nasce connessa e alimenta un sistema di gestione che integra monitoraggio e analisi. Il por-
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tale di fleet management consente di monitorare in tempo reale lo stato dei veicoli, ma soprattutto di elaborare i dati per ottimizzare missioni e utilizzo. Accanto al gestore della flotta, anche l’ autista diventa parte del sistema. Le applicazioni dedicate permettono di accedere a informazioni chiave come autonomia residua, pianificazione del percorso e localizzazione delle stazioni di ricarica. La pianificazione, nell’ elettrico, cambia natura. Non è più solo una questione di distanza, ma di energia disponibile e infrastrutture. La connettività permette di integrare questi elementi, rendendo il viaggio più prevedibile e affidabile. Anche la ricarica entra a far parte dell’ offerta. IVECO accompagna il cliente nella scelta e gestione delle infrastrutture, integrando soluzioni di deposito e ricarica pubblica in un unico sistema. Infine, l’ assistenza evolve verso una logica predittiva. Il monitoraggio remoto consente di anticipare i problemi e ridurre i tempi di fermo, trasformando il servizio in uno strumento di continuità operativa.
GATE: IL SERVIZIO COME LEVA DI ADOZIONE All’ interno di questo ecosistema si inserisce GATE, che rappresenta un
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