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distintivi di CDR è proprio la gestione degli ordini: spedizione in giornata e consegna in 24 ore nel Nord Italia, fino a coprire l’ intero territorio nazionale in circa 72 ore. A questo si aggiunge un’ infrastruttura solida: un magazzino lubrificanti dedicato, con una licenza di stoccaggio fino a un milione di litri. Una capacità che consente non solo di garantire continuità nelle forniture, ma anche di gestire con maggiore flessibilità le richieste del mercato.“ Su queste basi, l’ ingresso nel truck non rappresenta un salto nel vuoto, ma lo sviluppo coerente di un percorso già maturo – spiega Marc Lombardi – anche perché CDR è distributore esclusivo per l’ Italia di Champion, un marchio che nel mondo dei lubrificanti ha una presenza trasversale, dall’ auto al pesante. Per noi presidiare il truck significa completare in modo naturale il nostro posizionamento”. Eppure, la scelta non è stata immediata.“ Non |
era una questione di prodotto o di competenze tecniche – prosegue Lombardi – quanto piuttosto di maturazione strategica. Il mondo truck non è un’ estensione dell’ auto: è un ecosistema con regole proprie, dinamiche differenti e una filiera completamente diversa”.
UN MERCATO CON LOGICHE PROPRIE“ Se nell’ automotive la distribuzione si articola su più livelli, distributore, ricambista, officina e cliente finale, nel truck gli interlocutori si riducono drasticamente. – aggiunge Andrea Giglio – Spesso il distributore si relaziona direttamente con l’ officina o con la flotta. Questo accorciamento della filiera cambia profondamente il modo di stare sul mercato”. Il truck, infatti, è un mondo dove le relazioni sono più dirette, i volumi più concentrati e le decisioni spesso più tecniche e meno emozionali. Un contesto in
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Andrea Giglio, Responsabile Lubrificanti CDR
cui il valore percepito di un prodotto non si costruisce solo sul marchio, ma soprattutto su prestazioni, affidabilità e supporto. Proprio per questo CDR ha scelto di entrare nel segmento con un approccio mirato: non replicare meccanicamente il modello auto, ma adattare le proprie competenze distributive e di servizio alle logiche specifiche del veicolo industriale.
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LA RETE DISTRIBUTIVA Sul piano commerciale, CDR ha deciso di avviare il progetto truck facendo leva su una rete di distributori specializzati, in grado di offrire presidio territoriale, conoscenza del mercato e rapidità di penetrazione. È un’ impostazione coerente con il DNA distributivo dell’ azienda, ma già concepita con la flessibilità necessaria per adattarsi alle dinamiche specifiche del truck:“ Stiamo |
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TRUCK |