PARTS TRUCK Gen/Feb 2025 | Page 47

OGISTICA
& rasporti
pari a 66,6 miliardi di euro nel 2023. Si registra una leggera flessione del grado di terziarizzazione, la cui incidenza scende dal 45,5 % del 2022 al 43,4 % del 2023. Tale riduzione è spiegata principalmente dalla diminuzione dei costi del trasporto internazionale, tradizionalmente altamente terziarizzato, e da alcuni fenomeni di insourcing delle attività logistiche da parte dei committenti. Parallelamente, emerge un rafforzamento dell’ occupazione diretta presso gli operatori logistici, coerente con strategie di integrazione verticale. In un campione di 43 Top Player, i dipendenti diretti sono aumentati da 30.700 nel 2022 a 34.600 nel 2023. Cresce anche il costo medio per addetto, passato da 46.234 a 46.451 euro, così come l’ incidenza del costo del personale diretto sul fatturato, salita dal 13,6 % al 16 %.
AI NELLA LOGISTICA ED EVOLUZIONE DEI CONTRATTI L’ Intelligenza Artificiale sta diventando un elemento sempre più rilevante nei processi logistici. Dalla survey condotta
su 7.187 aziende committenti in Italia emerge che il 30 % delle imprese ha già avviato almeno un progetto di AI in ambito logistico e che, nei prossimi tre anni, la quota di adozione salirà al 44 %. La diffusione è fortemente influenzata dalla dimensione aziendale: l’ AI è adottata dal 46 % delle grandi imprese, dal 42 % delle medie e solo dal 19 % delle piccole. Le applicazioni sono oggi concentrate soprattutto nelle attività svolte dai white collar( 26 %), rispetto a quelle operative dei blue collar( 16 %). In particolare, l’ AI è utilizzata nella gestione degli ordini e nella previsione della domanda e nel riordino dei materiali( entrambe al 14 %), oltre che nella gestione dei fornitori( 10 %). Sul fronte operativo, trova impiego nel magazzino( 12 %) e nel trasporto( 7 %). Anche i fornitori logistici mostrano un forte interesse, con un’ adozione prevista in crescita dal 24 % al 69 % nei prossimi tre anni. I benefici dell’ AI sono ampiamente riconosciuti: l’ 81 % delle aziende segnala risultati positivi, con una soddisfazione media di 7,7 su 10, legata a miglioramenti di servizio, qualità dei processi, produttività,
costi e sostenibilità. Solo l’ 11 % punta alla sostituzione del lavoro umano, mentre prevale il potenziamento delle capacità delle persone( 24 %). Parallelamente, i contratti logistici stanno evolvendo. L’ analisi di 14.000 contratti mostra un aumento delle clausole di indicizzazione, presenti nel 74 % dei contratti di trasporto e nel 68 % di quelli di magazzino, con quasi totale indicizzazione del costo del carburante( 96 %). Crescono le tutele contrattuali, la condivisione di informazioni( 77 %) e le pratiche di miglioramento continuo( 59 %), mentre la durata dei contratti si riduce leggermente, segnalando relazioni più strutturate ma anche più flessibili.
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