OGISTICA
& rasporti
Damiano Frosi, Direttore dell’ Osservatorio Contract Logistics
RIPENSARE STRATEGIE E RELAZIONI Il convegno si è aperto con l’ intervento di Marco Melacini, Responsabile scientifico dell’ Osservatorio Contract Logistics, che ha dato il benvenuto ai numerosi partecipanti sottolineando la crescita dell’ evento. Melacini ha richiamato la missione dell’ Osservatorio, voluto da Gino Marchet e attivo dal 2011, che mira a creare un tavolo permanente di analisi e confronto per favorire l’ innovazione e la diffusione di pratiche di eccellenza nella logistica e nella supply chain. La ricerca presentata si colloca in un contesto profondamente cambiato, segnato da incertezza geopolitica, conflitti, dazi, forte volatilità di volumi e costi e dal rinvio di decisioni strategiche europee, in particolare sulla transizione green. A ciò si aggiungono le difficoltà nel mercato del lavoro logistico e la necessità di una competizione più equa. In questo scenario, l’ intelligenza artificiale emerge come tecnologia chiave, capace di trasformare filiere, processi e modelli operativi, imponendo ai manager della logistica di ripensare strategie e relazioni. Melacini ha quindi introdotto i contenuti dello studio 2025, articolato in quattro filoni: trend di filiera, evoluzione dei contratti, capabilities dell’ IA e strategie di implementazione, basato sull’ analisi di 14.000 contratti, sulla mappatura di 175 startup internazionali e su una survey rivolta alle aziende italiane. A seguire, Umberto Ruggerone, Presidente di Assologistica, ha espresso soddisfazione per i risultati di un percorso condiviso tra Osservatorio, associazioni e operatori della filiera, sottolineando la crescente attenzione nei contratti a regole e sostenibilità. Ruggerone ha infine ricordato importanti traguardi normativi – dal Cruscotto della logistica alla reverse charge, fino all’ ingresso della logistica nel codice civile e alla legge sui pallet – che rendono il settore più equo, trasparente e maturo.
L’ AI COINVOLGE LA GOVERNANCE E IL GREEN SEGNA IL PASSO È stata poi la volta di Damiano Frosi, Direttore dell’ Osservatorio Contract Logistics, introdurre la Ricerca.“ L’ a- nalisi evidenzia un calo significativo del fatturato della logistica nel 2023, sceso a circa 108 miliardi di euro, un dato ancora più rilevante se considerato in termini reali per effetto dell’ inflazione intorno al 5 %. Tale riduzione è spiegata principalmente dalla diminuzione delle tariffe di trasporto marittimo e aereo, come testimoniato dalla contrazione del fatturato degli Spedizionieri. Emerge invece una crescita per quasi tutte----- le altre tipologie di operatori, in particolare per i corrieri, spinti dall’ e-commerce. – ha esordito Frosi, il quale ha poi precisato- Per il biennio 2024-2025 si prevede una lieve ripresa del fatturato( 110-112 miliardi), fortemente correlata all’ andamento di PIL ed export, mentre pesa negativamente la debolezza della produzione manifatturiera, influenzata anche dal rallentamento tedesco. Parallelamente continua la crescita dei costi strutturali: manodopera, spazi logistici, energia e costo del denaro, con aumenti cumulati molto rilevanti rispetto al 2019. La terziarizzazione, misurata a valore, cala per la prima volta dal 2009, tornando su livelli pre-2021, anche per effetto di insourcing e minori costi di trasporto internazionale. Strategicamente, gli operatori logistici puntano su integrazione verticale e rafforzamento dell’ occupazione diretta, riducendo l’ incidenza dei servizi esternalizzati. Prosegue inoltre l’ attività di fusioni e acquisizioni, sia a livello internazionale sia nazionale, per crescere dimensionalmente
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