MERCATO
AUTOBUS
ITALIA- IMMATRICOLATO AUTOBUS CON PTT OLTRE 3.500 KG- TREND MENSILE ARCHIVIO AGGIORNATO AL 07 / 01 / 2026- ELABORAZIONI PER DATA DI EMISSIONE DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE
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Mesi 2025 2024 Var. % 25 / 24 Gennaio 631 581 8,6 Febbraio 390 497-21,5 Marzo 432 492-12,2 Aprile 377 559-32,6 Maggio 392 630-37,8 Giugno 393 705-44,3 Luglio 524 670-21,8 Agosto 319 256 24,6 Settembre 514 393 30,8 Ottobre 461 425 8,5 Novembre 417 430-3,0 Dicembre 658 913-27,9 Totale 5.508 6.551-15,9
ANFIA su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti( Aut. Min. D07161 / H4)
Area geografica Gen-Ago 2025 Gen-Ago 2024 Var. % 25 / 24 Nord Ovest 1.028 1.218-15,6 Nord Est 984 990-0,6 Centro 1.546 1.734-10,8 Sud-Isole 1.950 2.609-25,3 Totale 5.508 6.551-15,9
Segmento Anfia Gen-Ago 2025 Gen-Ago 2024 Var. % 25 / 24
Autobus / Midibus urbani
Autobus / Midibus interurbani
Autobus / Midibus turistici
1.838 2.418-24,0
1.204 1.788-32,7
1.045 642 62,8
Minibus 852 1.112-23,4 Scuolabus 569 591-3,7 Totale 5.508 6.551-15,9 circa un terzo del totale. Seguono il Nord Est( 26,9 %), il Nord Ovest( 26,5 %) e il Centro( 13,7 %). Le marche estere, che rappresentano il 57,7 % del mercato, registrano un incremento del 20,2 %, mentre le marche nazionali, pur crescendo del 6,8 %, perdono circa 3 punti percentuali di quota. Il mercato è composto per il 91,1 % da semirimorchi( 13.894 unità, + 15,8 %) e per il restante 10,2 % da rimorchi( 1.362 unità), in lieve calo rispetto al 2024. La previsione per le immatricolazioni dell’ anno resta positiva, nonostante lievemente inferiore alla crescita registrata nel 2025( forecast ANFIA + 5 / 8 % vs. 2025). Autobus > 3.500 kg ptt. Il mercato degli autobus, che negli ultimi anni ha beneficiato dei fondi del PNRR, del Fondo Complementare per la Mobilità( 2,5 miliardi di euro), del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile e di diversi fondi locali, aveva registrato nel
2024 volumi record per il nostro Paese, con oltre 6.500 unità immatricolate. Il 2025, a confronto con l’ anno record precedente, chiude quindi in calo del 15,9 %, pur mantenendo volumi elevati: i libretti di circolazione emessi sono 5.508, circa 300 unità in più rispetto al 2023. Dopo un semestre febbraio-luglio caratterizzato da una flessione media mensile del 28 %, si è osservato un recupero tra agosto e ottobre, seguito da un nuovo calo negli ultimi due mesi dell’ anno. Iveco si conferma il brand con la maggiore quota di mercato( 40,4 %), sebbene in riduzione rispetto al 44,6 % del 2024. I volumi del costruttore italiano risultano in calo del 23,8 %. Segue Mercedes, con una quota del 15,5 %, in aumento rispetto al 2024( 13,3 %), pur a fronte di una flessione dei volumi del 2,5 %. A livello geografico, si registrano cali diffusi: il Sud(-25,3 %), il Nord Ovest(-15,6 %), il Centro(-10,8 %), mentre il Nord Est mostra una maggiore tenuta(-0,6 %). In termini di distribuzione, il Sud detiene la quota più elevata( 35,4 %), seguito dal Centro( 28,1 %), dal Nord Ovest( 18,7 %) e dal Nord Est( 17,9 %). Per destinazione d’ uso, risultano in calo tutti i segmenti ad eccezione degli autobus turistici, che con 1.045 unità registrano una crescita del 62,8 %. I bus urbani e interurbani, finanziati negli anni precedenti dai fondi PNRR e PNMS, sono i segmenti che mostrano le flessioni più marcate(-24 % e-32,7 % rispettivamente), pur continuando gli autobus urbani a rappresentare il comparto con la maggiore quota di mercato( 33,4 %). In calo anche i minibus(-23,4 %) e gli scuolabus, che costituiscono il 10,3 % del mercato, con una flessione del 3,7 %. La previsione per l’ anno in corso resta prudente, con una contrazione stimata tra il 10 % e il 12 %, e volumi destinati a ridursi rispetto a un triennio difficilmente replicabile.
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